
(METEOGIORNALE.IT) L’Inverno è una stagione che divide, le opinioni in merito di sprecando. D’altronde, se ci pensate, ognuna delle 4 stagioni ha i suoi i pro e i suoi contro. Dipende, evidentemente, dai gusti personali. Eh già, proprio così, le condizioni meteo climatiche non potranno mai accontentare tutti, ci mancherebbe altro.
Stiamo vivendo una stagione divisiva. Da un lato c’è chi può ritenersi soddisfatto, dall’altro lato c’è chi invece non lo è affatto. C’è chi, bene o male, ha ricevuto la sua bella razione di neve – vedi ad esempio l’Appennino meridionale – dall’altro lato c’è chi di neve ne ha visto poco e nulla.
Ovviamente ci stiamo riferendo ai monti, perché per la neve a bassa quota le occasioni sono state davvero poche. Ed è bene evidenziarlo, perché se l’Inverno avesse fatto appieno il proprio dovere giunti a metà stagione staremmo parlando di ben altre situazioni.
Vero è che il bilancio è soltanto parziale, che c’è tutto Febbraio davanti a noi e che qualcosa d’importante potrebbe accadere, ma ovviamente non v’è certezza. Chi millanta certezze, di questi tempi, rischia di prendere una cantonata epocale. Sia chi sostiene che l’Inverno sia finito, chi il contrario.
Qualcuno potrebbe obbiettare che da queste parti si ritiene l’Inverno tutt’altro che finito, in realtà stiamo cercando di scavare nei meandri delle complesse dinamiche atmosferiche. Alla ricerca, questo sì, di quei segnali che potrebbero spingerci – da un giorno all’altro – a dirvi che l’Inverno si metterà in riga.
Ma al di là di queste considerazioni, l’Inverno 2024-2025 non è affatto paragonabile ai predecessori. Ricordiamoci i 3 Inverni precedenti… Ecco, appunto, quest’anno le cose stanno andando diversamente. Al di là, lo ripetiamo, delle ovvie differenze – talvolta clamorose – tra le varie zone d’Italia.
Ed è proprio per questo motivo che è divisivo, perché accontentare tutti non sarà mai possibile. C’è chi ama il freddo e la neve, chi al contrario il sole e il bel tempo. Ma anche il clima mite. Che poi l’eventuale Primavera anticipata non abbia nulla a che fare col periodo poco importa, l’importante è che il clima sia mite.
Non è nostro compito sindacare sui gusti personali, ci mancherebbe, quel che possiamo dire però è che la normalità stagionale sarebbe troppo importante e che nella normalità stagionale non è affatto contemplata la Primavera anticipata. Per carità, può succedere che qualche giornata assuma la sembianze primaverili, ma un conto è qualche giorno un altro paio di maniche è un’intera stagione.
Fatto sta che giunti a metà stagione possiamo tranquillamente affermare che il quadro meteo climatico continuerà a far discutere, nel bene o nel male. Oppure, se preferite, nel bene e nel male. (METEOGIORNALE.IT)
