
(METEOGIORNALE.IT) Nonostante il calendario indichi pieno Inverno, la situazione meteo sull’Europa è ben diversa da quella che è tipica del periodo. Dopo i cicloni bomba, la solita Alta Pressione, con aria calda in quota, dominerà di nuovo la scena climatica, causando una marcata anomalia termica su gran parte del continente. L’Italia, nonostante riceva molta acqua, si trova in balia di temperature eccezionalmente alte per la stagione, con valori lontanissimi dai normali standard invernali.
Nella prima decade di Febbraio, l’Inverno continuerà a manifestarsi solo in maniera sporadica e frammentata, senza lasciare traccia di quelle ondate di freddo tipiche del periodo. Al contrario, risalite di aria calda di origine subtropicale stanno spingendo i termometri verso livelli insolitamente elevati.
Temperature record e assenza di freddo in Europa
L’eventuale configurazione meteo, dominata da rimonte anticicloniche provenienti dal Nord Africa, potrebbe portare le temperature in Europa centro-occidentale a valori che supererebbero di 10-15 gradi le medie stagionali.
Se un’anomalia di questa portata si fosse verificata in Estate, parleremmo di massime vicine ai 40°C. Sebbene l’attuale situazione sia straordinaria, un simile scenario si è già verificato nel 2023 e nel 2024: sia a metà Dicembre che a fine Gennaio del precedente Inverno, di fatti, molte nazioni dell’Europa centrale e occidentale hanno registrato nuovi record di temperatura.
Possibile svolta nella seconda metà di Febbraio
Le tendenze meteo indicano un possibile cambiamento già a partire da metà mese prossimo. Lo spostamento del cuore dell’Alta Pressione verso ovest potrebbe aprire la strada a correnti più fresche provenienti da nord, capaci di portare un leggero calo delle temperature anche sull’Italia.
Un Inverno tra i più caldi di sempre
Indipendentemente dagli sviluppi delle prossime settimane, l’Inverno 2024-2025 verrà ricordato come uno dei più caldi mai registrati in Europa. L’assenza prolungata di freddo intenso e la persistenza di condizioni meteo dominate dall’Anticiclone hanno contribuito a consolidare un’anomalia climatica che difficilmente potrà essere compensata da un breve periodo di freddo tardivo.
Le stagioni stanno diventando sempre più estreme, sia nel caldo, sia nei fenomeni, con eventi estremi che si verificano con una frequenza allarmante. Anche se un possibile ritorno a condizioni invernali nella parte finale di Febbraio potrebbe portare un parziale riequilibrio, è ormai evidente che il nostro Inverno è sempre più caratterizzato da anomalie e da un meteo a metà strada tra Autunno e Primavera. (METEOGIORNALE.IT)



