
(METEOGIORNALE.IT) Sono dati meteo piuttosto importanti, quelli che trapelano dalle ultime elaborazioni dei modelli matematici e riferibili al prossimo peggioramento invernale atteso su molte regioni italiane.
Intanto, ci sono conferme, oramai a 12/15 ore dall’inizio evento, circa l’irruzione, anche verso il Mediterraneo centrale e l’Italia, di aria fredda artica proveniente dal settore Scandinavo.
Il grosso dell’area fredda o la parte fredda più sostanziosa, sarebbe indirizzata maggiormente verso l’Est Europa, tuttavia la parte di aria fredda che riuscirebbe a entrare sui settori centrali del nostro bacino, comunque piuttosto fredda anch’essa, attiverebbe subito una importante depressione mediterranea, in azione in particolare al Sud, ma anche diffusamente verso il Centro.
Il Minimo depressionario principale avrebbe un primo innesco, tra questa sera e la notte su domani, sul medio-basso Tirreno, per poi scivolare progressivamente, dapprima verso il Sud peninsulare, a seguire verso la Sicilia e, infine, verso la Tunisia.
Dalle posizioni citate, il minimo convoglierebbe intensi fronti perturbati su tutto il Sud peninsulare, anche su diverse aree del Centro e sulle Isole maggiori.
Fuori dall’azione perturbata il Nord e l’alto Tirreno, la Toscana, specie centro settentrionale, salvo qualche fenomeno occasionale, per via di un posizionamento troppo basso del minimo depressionario.
Naturalmente, l’aria fredda si farebbe sentire su molte regioni, specie del Nord, del Centro e su quelle adriatiche e appenniniche;
meno freddo, anzi scarso freddo, sulle estreme regioni meridionali, quindi su Sud Puglia, sulla Calabria centro meridionale e sulla Sicilia, per via dell’azione più diretta, su queste aree, di correnti umide e più miti meridionali richiamate dal minimo.
Le piogge e i temporali più insistenti e spesso anche forti, riguarderebbero, in particolare, la Campania centro-meridionale, la Lucania, il Centro Sud della Puglia, la Calabria, specie centro settentrionale e anche parte del Nord della Sicilia.
Accumuli complessivi, entro martedì 14, anche over 100 mm tra Sud Lucania e Puglia centro-meridionale, fino a 150 mm su area Lauria, Sud Lucania, e fino a 200 mm e oltre tra est Cosentino e Nord Crotonese, nella Calabria settentrionale, area Rossano.
Precipitazioni abbastanza importanti anche sul resto del Sud, e localmente su aree interne dell’Abruzzo, sul Molise e anche su Centro Nord Sardegna; fenomeni più deboli e irregolari, localizzati su Marche, Umbria e Lazio, occasionali su Sud Toscana.
Ma vediamo l’aspetto più significativo, ossia la Neve. Questa è data abbondante, stando ai parametri ultimi, in particolare sulla Lucania, la regione più colpita dalla neve, con accumuli in particolare tra alta collina e bassa montagna, 5/600 m in su, spesso sui 20/30 cm, ma anche 40/50 cm, specie sopra i 700 m, e fino a 70/80 o più cm, specie dagli 8/900 m, su area Pollino, Lucania meridionale in genere.
Qualche decina di centimetri, fino a 20/30 cm localmente, anche sulle aree interne abruzzesi, estremo Nordest Reatino e Sudovest Marche, qui fino a quote collinari o alcuni centimetri anche a bassa quota e questi cm anche sulle aree orientali campane, specie dell’Avellinese e del Salernitano.
Centimetri sparsi e inferiori sul resto del Centrosud Appennino. Tanta neve anche sulla Sila, fino a 80/90 centimetri sopra i 1000 m, ma diversi centimetri anche più in basso e fino all ‘alta collina, 5/600 m.
Nella mappa allegata, abbiamo ipotizzato gli accumuli più significativi, riferendoci a una quota media di 5/700 m.
Naturalmente, la neve con accumuli, in qualche caso anche buoni, scenderebbe fino a 3/400 m e magari fioccate anche a 200 m sul Centro Appennino e fino al Nord della Lucania, specie dalla sera di domani, domenica, e verso il mattino di lunedì 13.
Possibili fiocchi fino a 5/600 m anche sui rilievi del Gennargentu, in Sardegna, dalla sera di domenica; neve più alta, invece, sui rilievi dell’Aspromonte e della Sicilia orientale.
Questa redazione seguirà costantemente l’evoluzione del maltempo invernale che prenderà il via da questa sera. (METEOGIORNALE.IT)
