
(METEOGIORNALE.IT) Le temperature sono improvvisamente aumentate su gran parte d’Italia, soprattutto sul Centro-Sud e sulle isole maggiori, dopo un inizio del 2025 caratterizzato da condizioni meteo stabili ma abbastanza fredde. Ma come mai si è verificato questo imponente incremento termico?
Il merito è senz’altro dei venti di libeccio e scirocco, che hanno trascinato aria tiepida nordafricana verso la nostra penisola, investendo principalmente il Centro-Sud. Il Nord Italia, invece, si trova ai margini di questo richiamo subtropicale e, infatti, le temperature rimangono abbastanza basse, specialmente sul Nord-Ovest, dove persistono condizioni meteo pienamente invernali. Nonostante ciò, i refoli di scirocco hanno comunque causato un inevitabile aumento della quota neve sulle Alpi, dove attualmente nevica al di sopra dei 900 o 1000 metri di altitudine, salvo qualche nevicata a quote basse sull’estremo Nord-Ovest.
Temperature tiepide al Sud
Le temperature sono aumentate sensibilmente su tutto il Sud, il Medio-Basso Adriatico e le isole maggiori, tanto da sfiorare i 18 o addirittura i 20 °C. Nel corso dell’Epifania, la città di Palermo ha raggiunto clamorosamente i 21 °C, un valore tipico della primavera.
Le tiepide correnti meridionali continueranno a farci compagnia anche nei prossimi tre giorni, almeno fino al 9 gennaio. Ci saranno alcune blande oscillazioni della colonnina di mercurio, ma resteremo comunque in un contesto di sopra media termico su tutto il Sud Italia e il Medio-Basso Adriatico. Durante le ore centrali delle giornate, le temperature si manterranno superiori ai 14 o 15 °C, grazie alla persistente azione dei venti più tiepidi provenienti da sud.
Cambiamento a partire dal 10 gennaio
Un cambio di rotta arriverà a partire dal 10 gennaio, quando giungerà aria molto più fredda dai Balcani, che farà ruotare i venti dai quadranti settentrionali, ovvero tramontana e grecale. Questi venti freddi faranno inevitabilmente precipitare le temperature, riportando condizioni meteo marcatamente invernali per almeno 2-3 giorni. (METEOGIORNALE.IT)
