
(METEOGIORNALE.IT) Il nuovo anno si è aperto con un panorama meteo vivace, segnato da cambiamenti significativi, che contrastano nettamente con la quiete degli ultimi giorni del 2024, quando l’Alta Pressione delle Azzorre dominava la scena. L’Italia sarà interessata da due perturbazioni entro l’Epifania, portando neve fino in pianura in alcune aree del Nord e aprendo le porte a un’irruzione di aria artica, potenzialmente decisiva per l’evoluzione dell’Inverno.
Epifania: arrivo della prima perturbazione
La prima perturbazione si manifesterà nella serata di Domenica 5 Gennaio, con un peggioramento che raggiungerà il culmine proprio durante il giorno dell’Epifania. Un fronte di nubi, alimentato da venti di Libeccio e Scirocco, porterà precipitazioni sparse su gran parte del Nord e della Toscana, mentre i mari diventeranno molto mossi, creando condizioni di forte instabilità.
Nelle Alpi, nevicate sono attese già dai 600-800 metri, ma non si esclude che fiocchi possano comparire anche in pianura, soprattutto in zone come il Piemonte, la Lombardia e l’Emilia. Questa possibilità è sostenuta da temperature particolarmente basse nelle prime ore di Sabato 4 Gennaio, con valori sottozero in Val Padana e condizioni simili in alcune aree interne del Centro, del Sud e persino della Sardegna.
Irruzione artica del 9-10 Gennaio
Le condizioni invernali non si esauriranno con l’Epifania. Un secondo peggioramento è previsto intorno al 9-10 Gennaio, quando una poderosa irruzione di aria artica dall’Europa Orientale potrebbe raggiungere l’Italia. Questa corrente fredda ha il potenziale per generare un ciclone, con effetti significativi su gran parte della penisola.
Le temperature previste saranno estremamente basse, creando le condizioni ideali per nevicate diffuse, che potrebbero raggiungere le pianure di diverse regioni. Il quadro che si delinea è quello di un tipico scenario invernale, con abbondanti accumuli di neve e un’atmosfera particolarmente movimentata.
Gennaio: un mese dinamico e nevoso
L’Inverno che stiamo vivendo sembra voler lasciare un’impronta diversa rispetto alle ultime squallide annate. La prima decade di Gennaio si prospetta intensa, con freddo e nevicate che segneranno profondamente il mese. Gli eventi attesi non solo condizioneranno il meteo a breve termine, ma potrebbero anche determinare l’andamento stagionale nelle settimane successive. (METEOGIORNALE.IT)



