Meteo prossima settimana: ci sarà una svolta, occhio alle sorprese

Meteo prossima settimana: ci sarà una svolta, occhio alle sorprese

L’anticiclone dominerà ancora, ma poi potrebbe essere sopraffatto dal ritorno prepotente del flusso atlantico

Il maltempo forte atteso nei prossimi giorni al Sud avrà una lunga storia con strascichi anche nel meteo della prossima settimana, quanto meno in avvio. I residui della circolazione depressionaria insisteranno tra il Sud e le Isole , ma non mancherà qualche effetto sul resto d’Italia, specie sulle regioni centrali.

A seguire avremo un probabile cambio di circolazione, anche se molto dipenderà dalle grandi manovre a livello emisferico legate al Vortice Polare . L’ultima parte di Gennaio potrebbe vedere maggiore dinamicità, con il disfacimento dell’alta pressione che domina su oltre mezza Europa.

Vediamo nel dettaglio la probabile evoluzione che ci aspetta. Come già anticipato, la prossima settimana non partirà bene , con ancora l’attività del ciclone mediterraneo che impegnerà le regioni meridionali soprattutto dove ci saranno ulteriori precipitazioni di forte intensità.

Il contesto termico non sarà però affatto freddo , per l’aria più mite che era stata immessa dal vortice, con la neve in Appennino generalmente relegata al di sopra dei 1200-1300 metri. Il ciclone dovrebbe esaurire la propria attività e colmarsi attorno a Martedì 21 Gennaio, con la rimonta da ovest dell’anticiclone.

Dall’Anticiclone al ritorno di pioggia, neve e poi freddo

La stabilità dovrebbe così riconquistare tutta Italia entro metà della prossima settimana . L’Anticiclone si rafforzerà sull’intero bacino del Mediterraneo, ma potrebbe trattarsi solo di una tregua. L’avanzata dell’anticiclone avverrà sotto la spinta di una saccatura atlantica in avanzata sull’Ovest Europa.

Le correnti atlantiche potrebbero avviare una svolta dapprima sul Continente e poi anche sull’Italia, dopo il lungo dominio dell’anticiclone. Un peggioramento potrebbe concretizzarsi già tra Giovedì 23 e Venerdì 24 Gennaio a partire dal Nord e dalle regioni più occidentali.

Bisognerà vedere l’esatta entità della penetrazione del flusso atlantico e se riuscirà ad innescare la formazione di cicloni secondari sul nostro Paese. Ci sarà probabilmente il ritorno delle piogge al Nord e anche della neve sulle Alpi , dopo un periodo piuttosto secco.

Questa maggiore dinamicità potrebbe precedere sorprese per la fine di Gennaio. Alcune proiezioni dei maggiori Centri Meteo indicano un potenziale raffreddamento anche importante per fine Gennaio, che potrebbe coincidere con i “Giorni della Merla, tradizionalmente i più rigidi della stagione invernale.