Le condizioni meteo del fine settimana subiranno un deciso peggioramento su numerose regioni, a causa dell’arrivo di una massa d’aria fredda proveniente dai Balcani. Questa irruzione di stampo artico promette di portare un clima invernale marcato, con piogge intense e nevicate abbondanti, seppur limitate a determinate aree del Paese.
Il vortice freddo dai Balcani
L’aria fredda, proveniente dai Balcani, si dirigerà verso il centro-sud, influenzando in particolare il basso Tirreno, dove prenderà forma una depressione ciclonica persistente. Questo sistema, posizionato principalmente tra il Canale di Sardegna e le coste nordafricane, manterrà attive condizioni di maltempo intenso per almeno tre giorni. Le piogge persistenti associate al ciclone potrebbero sfociare in nubifragi, specialmente sulle regioni del sud e sulle isole.
Aree più a rischio per nubifragi e neve
Le regioni maggiormente colpite saranno la Sicilia, la Sardegna, la Calabria, la Basilicata e la Puglia, dove si prevedono precipitazioni consistenti tra domenica e lunedì. I primi segnali di deterioramento del meteo si manifesteranno già tra il pomeriggio e la serata di sabato 11 gennaio, con il passaggio di un fronte freddo che porterà piogge diffuse su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Campania e Lazio.
Con il progressivo approfondirsi del ciclone sul basso Tirreno, nella giornata di domenica 12 gennaio si assisterà a un’intensificazione del maltempo. Le zone più esposte saranno quelle interne e costiere della Puglia, della Basilicata, della Calabria e delle isole maggiori, in particolare la Sardegna orientale e la Sicilia settentrionale.
La neve si abbassa di quota
L’arrivo dell’aria fredda porterà un drastico calo delle temperature su tutta la Penisola. Questo favorirà nevicate anche a quote relativamente basse, specialmente sull’Appennino centrale e meridionale. Si prevede che la neve possa scendere fino a 700 metri di altitudine su Puglia, Basilicata e Campania, mentre nelle regioni centrali dell’Appennino le nevicate potrebbero interessare aree collinari.
Lunedì ancora maltempo su Sud e isole
La giornata di lunedì 13 gennaio vedrà il perdurare del maltempo su gran parte del Sud e delle isole maggiori. Le precipitazioni più intense si concentreranno sui versanti esposti ai venti orientali, come quelli ionici di Calabria e Basilicata, oltre alla Sardegna orientale. Nevicate abbondanti interesseranno le montagne dell’Appennino meridionale, con accumuli significativi già a partire dai 600 metri di altitudine, in particolare in Basilicata e nella Calabria settentrionale.
Gli ultimi effetti del ciclone si faranno sentire martedì sulle isole maggiori, dove il rischio di piogge intense persisterà ancora per qualche ora. Tuttavia, un progressivo miglioramento del meteo è previsto a partire dalla seconda metà della giornata, con un ritorno a condizioni più stabili su gran parte dell’Italia. Al Nord e lungo il medio-alto Tirreno, la situazione rimarrà invece tranquilla per tutto il periodo considerato.
Questo scenario meteo sottolinea come il mese di gennaio, nel pieno della stagione invernale, possa riservare eventi intensi e prolungati, specialmente nelle aree più esposte alle irruzioni fredde.