Meteo: ombrelli aperti, ecco la pioggia in arrivo

Meteo: ombrelli aperti, ecco la pioggia in arrivo

Nelle ultime ore, deboli piogge hanno interessato le regioni del Centro-Sud Italia , ma si è trattato di un fenomeno meteorologico rapido e di scarso impatto. Il miglioramento attuale delle condizioni meteorologiche, però, non durerà a lungo. Una nuova perturbazione atlantica è in avvicinamento e colpirà gran parte della penisola tra il 6 e il 7 gennaio .

Secondo gli ultimi modelli meteorologici, il Nord Italia e le aree tirreniche saranno le più coinvolte da questa nuova ondata di maltempo. Si prevedono piogge abbondanti , con accumuli pluviometrici che potrebbero superare i 70 mm nell’arco di 48 ore. Le precipitazioni saranno particolarmente intense nelle zone montuose, coinvolgendo l’ Appennino settentrionale e l’ arco alpino , mentre a bassa quota si registreranno fenomeni più deboli o moderati.

Sul versante tirrenico centrale, le regioni come Toscana , Lazio e Campania vivranno giornate caratterizzate da cieli coperti e rovesci intermittenti, specie tra lunedì e martedì.

Anche il Sud Italia vedrà l’arrivo di piogge, specialmente martedì 7 gennaio , con acquazzoni che interesseranno regioni come Calabria , Sicilia , Salento e parte della Campania . In queste aree non si escludono temporali intensi , localizzati ma di forte impatto.

Tuttavia, alcune zone del meridione, come la Puglia centro-settentrionale , la Basilicata , il Molise , l’ Abruzzo , le Marche e la Romagna , potrebbero restare quasi del tutto asciutte, con scarsità o totale assenza di precipitazioni.

A causa dell’influenza dei venti meridionali, come Libeccio e Scirocco , le temperature saranno notevolmente al di sopra delle medie del periodo. Lungo il medio-basso Adriatico , nelle regioni ioniche e sulle Isole Maggiori , si prevedono valori termici massimi che potrebbero raggiungere i 20 °C , offrendo un’ Epifania insolitamente mite.

Le elevate temperature attese impediranno la formazione di neve sulle regioni del Centro-Sud , eccetto sulle cime appenniniche più alte, tra Abruzzo , Marche , Toscana e Romagna .

Un diverso scenario si presenterà nel Nord-Ovest , dove, tra la sera del 6 gennaio e le prime ore del 7 gennaio , l’arrivo di aria più fredda farà abbassare la quota neve. I fiocchi bianchi potrebbero raggiungere i 300 metri di altitudine, soprattutto in Piemonte e Valle d’Aosta , anche se con scarsa possibilità di accumulo significativo.

Da martedì pomeriggio, le condizioni meteorologiche inizieranno a stabilizzarsi al Nord Italia , mentre il Centro-Sud vedrà un miglioramento a partire dalla serata. I prossimi giorni saranno cruciali per comprendere con maggiore precisione l’evoluzione di questa nuova fase di maltempo.