Continua la fase di instabilità meteo, seppur contenuta, sulla nostra Penisola. La seconda perturbazione del 2025 ha coinciso con la giornata dell’Epifania, prolungando i suoi effetti fino a ieri, martedì 7 Gennaio. Le piogge, tuttavia, sono risultate relativamente deboli, interessando principalmente le regioni settentrionali e parte di quelle del versante tirrenico, fino alla Campania. Oltre alla pioggia, questa perturbazione ha portato anche il ritorno della neve sulle Alpi, sebbene a quote elevate (sopra i 1000 metri), e un marcato aumento delle temperature al Sud Italia, dovuto all’afflusso di correnti calde e umide. In alcune aree dell’estremo Sud, tra Sicilia e Puglia, la colonnina di mercurio ha sfiorato i 20°C.
Oggi, mercoledì 8 Gennaio, la situazione meteo sarà più stabile, ma una nuova perturbazione (la numero 3) è in arrivo domani, giovedì 9 Gennaio, portando di nuovo piogge e temporali sparsi in diverse aree del Paese. Si attende inoltre una fase fredda per il weekend, anche se ridimensionata rispetto alle precedenti previsioni. Vediamo nel dettaglio cosa aspettarci nelle prossime ore.
Domani in arrivo la terza perturbazione del mese: nuove piogge e ritorno della neve
Meteo Oggi: Persistono condizioni di instabilità residua, principalmente su Levante Ligure e Toscana, con maggior nuvolosità ma senza precipitazioni sul resto dei settori. Possibili nevicate sulle Alpi occidentali, ma limitate alle alte quote. Attenzione alla possibile formazione di nebbie. Nel resto d’Italia, situazione stabile con schiarite sparse e qualche addensamento nuvoloso sul versante tirrenico tra Campania e Calabria. Le temperature saranno in lieve calo ma rimarranno ben oltre la media stagionale, soprattutto al Sud. Ventilazione sostenuta da ovest/sud-ovest.
Meteo Domani: Una nuova perturbazione farà il suo ingresso sin dal mattino, portando piogge e temporali diffusi su gran parte del Nord Italia e nevicate sulle Alpi, con la quota neve in calo entro sera. Durante la giornata, le piogge raggiungeranno anche le regioni centrali e meridionali, principalmente sul versante tirrenico, ma con fenomeni più contenuti. Il fronte perturbato sarà rapido, con un miglioramento generale entro sera. Le temperature tenderanno a diminuire su tutti i settori.