Meteo: inizio settimana turbolento, ecco le zone colpite dal MALTEMPO
Le correnti perturbate oceaniche continuano a dettare legge sull’Europa e sul Mediterraneo, confermando un mese di Gennaio caratterizzato da frequenti fasi di maltempo. Gli ultimi giorni del mese vedranno un’ulteriore intensificazione dell’attività depressionaria sull’Europa occidentale e sul Mediterraneo centrale, con il convogliare di vari impulsi instabili, anche di forte intensità, verso la nostra penisola.
In particolare, i modelli meteo confermano l’arrivo di una perturbazione atlantica ben organizzata fra Lunedì 27 e Martedì 28 Gennaio , che porterà una fase di spiccato maltempo su molte regioni italiane . Questo fronte sarà preceduto da un altro fronte atlantico più blando e veloce, atteso Domenica 26, che porterà piogge sul Nord Italia, preludio al peggioramento più marcato di inizio settimana.
Entriamo più nei dettagli di questo peggioramento. Lunedì 27 Gennaio , la perturbazione, proveniente dalla Francia, impatterà sul Nord Italia , con un progressivo peggioramento in estensione da ovest verso est . Sono attese piogge diffuse in pianura e nevicate sulle Alpi a quote medio-alte. Precipitazioni abbondanti sono previste su Liguria, Lombardia e Emilia occidentale , con un’intensificazione dei fenomeni anche sul Triveneto entro sera. Al Centro-Sud, invece, il tempo sarà ancora relativamente stabile, con maltempo solo sulla Toscana . Avremo anche ampi spazi soleggiati soprattutto al Meridione, con temperature miti che potranno raggiungere punte di 16-17°C grazie alle correnti di Libeccio e Scirocco .
Martedì 28 Gennaio , la perturbazione avanzerà verso Est, continuando a colpire il Nord-Est e le regioni tirreniche del Centro-Sud , dove non mancheranno temporali localmente intensi . Sul versante adriatico, invece, i fenomeni saranno per lo più assenti, con nubi che si alterneranno a schiarite. Nevicate abbondanti interesseranno le Alpi in genere sopra i 1000 metri di quota, mentre sull’Appennino le quote neve saranno più elevate, complice l’afflusso di aria ancora mite: le regioni centro-meridionali infatti saranno sotto il ramo caldo della perturbazione. Atteso anche un rinforzo dei venti di libeccio e scirocco su gran parte del Paese.
Nei prossimi giorni saranno forniti ulteriori dettagli, anche in vista di eventuali avvisi e allerte meteo che potrebbero essere diramati dagli enti ufficiali per le zone più colpite. Restare aggiornati sarà fondamentale per affrontare eventuali condizioni di criticità provocate da questa intensa perturbazione.
