Dopo una fase di Alta Pressione che ha caratterizzato il periodo tra la fine di dicembre e l’inizio del nuovo anno, regalando giornate stabili e in gran parte soleggiate, lo scenario meteorologico sta subendo un graduale cambiamento. Una prima perturbazione, veloce ma incisiva, ha già portato piogge e rovesci al Centro-Sud nella giornata di ieri, lasciando spazio già in queste ore a un miglioramento.
Tuttavia, quest’ultimo si rivelerà temporaneo, in quanto una nuova fase di instabilità è attesa tra domani, 5 gennaio, e soprattutto Lunedì 6 gennaio, giorno dell’Epifania, quando è attesa una nuova perturbazione che dispenserà maltempo su varie zone. Scopriamo tutti i dettagli.
Previsioni meteo dettagliate per lunedì 6 gennaio
La giornata dell’Epifania sarà segnata da un peggioramento del tempo soprattutto al Centro-Nord, a causa di una perturbazione atlantica. Le piogge inizieranno già dal mattino su alcune aree del Nord-Ovest, coinvolgendo Liguria, Piemonte e Lombardia. Nel pomeriggio e in serata, le precipitazioni persisteranno su queste zone, intensificandosi soprattutto su Liguria e Lombardia dove gli accumuli potranno risultare anche abbondanti. Entro la fine della giornata, le piogge si estenderanno progressivamente anche al Nord-Est, Emilia Romagna e Toscana.
Deboli piogge potrebbero raggiungere Sardegna e Lazio verso sera, mentre il resto del Paese rimarrà prevalentemente asciutto, anche se con un aumento delle nubi, spesso compatte.
Neve e venti intensi
Sulle Alpi, la neve farà la sua comparsa sopra i 900-1000 metri, con quota neve in progressivo calo nella seconda parte di giornata. In Piemonte non si esclude qualche episodio di neve o nevischio a quote basse, ma gli accumuli saranno generalmente scarsi.
I venti saranno un altro elemento di rilievo, con un rinforzo progressivo del Libeccio, che soffierà moderato o forte, rendendo i mari esposti particolarmente agitati.
Temperature in aumento
L’afflusso di aria più mite sospinta dai venti sud-occidentali determinerà un aumento delle temperature, soprattutto al Sud e sulle Isole Maggiori, dove le massime potranno toccare punte di 16-17°C.
Evoluzione successiva
La perturbazione potrebbe insistere anche nella giornata di martedì 7 gennaio, portando maltempo tra il Nord-Est e soprattutto le regioni tirreniche del Centro-Sud. Ulteriori dettagli su questa evoluzione verranno forniti nei prossimi aggiornamenti. Per ora, l’Epifania si preannuncia all’insegna di un tempo instabile e piovoso su gran parte del Centro-Nord, ma nubi e vento disturberanno la festività anche sul resto d’Italia.
