
(METEOGIORNALE.IT) Ci troviamo ad un passo da una lunga fase perturbata che interesserà gran parte d’Europa e anche il Mediterraneo. Le condizioni meteo peggioreranno a breve, a cominciare dal Nord, ma non ci limiteremo al passaggio di una semplice perturbazione atlantica, bensì assisteremo a una serie di ondate di maltempo che culmineranno con un’ondata di freddo di stampo artico.
La perturbazione dell’Epifania
Saranno parecchie le ondate di maltempo che attraverseranno l’Italia nei prossimi 10 giorni, pertanto occorrerà mettere un po’ di ordine per avere un quadro più chiaro della situazione. La perturbazione dell’Epifania persisterà fino al 7 gennaio, comportando piogge principalmente al Nord e sul Medio Alto Tirreno, mentre il Sud se la vedrà con i venti di scirocco che faranno letteralmente impennare le temperature fino a 18° o addirittura 20°.
Dopo una brevissima tregua, irromperà un’altra ondata di maltempo nordatlantica che, anche in questo caso, porterà piogge sul Nord Italia e sul Medio Alto Tirreno, lasciando il resto d’Italia quasi del tutto all’asciutto. In questa circostanza, la neve scenderà solo in alta quota sulle Alpi e sull’Appennino settentrionale, ovvero oltre i 1000 m di altitudine.
Cambiamenti dal 9 gennaio in poi
Le carte in tavola cominceranno a cambiare dal 9 gennaio in poi: un’altra perturbazione tenderà a svilupparsi sul Mar Tirreno settentrionale e inizierà a richiamare aria più fredda dall’Europa centro-orientale. Nel corso del 10 gennaio, il maltempo si espanderà su buona parte del Centro e del Nord Italia, favorendo un costante calo della quota neve grazie all’arrivo di aria via via sempre più fredda.
Neve in pianura?
Gli ultimissimi aggiornamenti del modello americano GFS propongono l’arrivo della neve a bassissima quota o addirittura in pianura il 10 gennaio al Nord Italia, specie tra Piemonte orientale, Lombardia ed Emilia. Difficile al momento parlare di accumuli nevosi in pianura, poiché non si tratta di una previsione ancora del tutto certa e potrebbe subire delle fisiologiche modifiche, soprattutto per quel che riguarda la quota neve.
Anche nel periodo tra il 12 e il 15 gennaio, la neve potrebbe fare nuovamente la sua comparsa a quote bassissime o in pianura al Nord e al Centro Italia, grazie all’arrivo di un fiume d’aria fredda dai Balcani, di cui parleremo meglio nei prossimi editoriali meteo. (METEOGIORNALE.IT)
