
(METEOGIORNALE.IT) Un marcato episodio di calima interesserà le Isole Canarie a partire dal pomeriggio di venerdì, con effetti previsti fino a domenica. Questo fenomeno atmosferico, caratterizzato dal trasporto di polvere sospesa dal deserto del Sahara, porterà un deterioramento della qualità dell’aria e una significativa riduzione della visibilità.
Intensità maggiore nelle isole orientali
Le isole orientali dell’arcipelago, tra cui Lanzarote, Fuerteventura e Gran Canaria, saranno le più colpite. Qui, le concentrazioni di particelle di polvere sospesa aumenteranno notevolmente nel corso del fine settimana. Nelle altre isole, come Tenerife, La Palma e La Gomera, gli effetti della calima saranno meno intensi, ma comunque percepibili.
Il fenomeno sarà accompagnato da venti che raggiungeranno velocità fino a 28 km/h, contribuendo alla dispersione delle particelle verso l’arcipelago. Nonostante l’impatto negativo sulla qualità dell’aria, le temperature rimarranno miti, oscillando tra i 15°C e i 23°C.
Evoluzione della calima
Sabato: il fenomeno raggiungerà il suo apice, con concentrazioni di particelle tra 50-200 µg/m³, particolarmente nelle isole orientali. Le altre isole sperimenteranno una calima meno intensa, ma comunque significativa.
Domenica: dalla mattinata, si prevede un progressivo miglioramento, soprattutto nelle isole occidentali. Tuttavia, nelle isole orientali, la calima persisterà fino a mezzogiorno prima di attenuarsi gradualmente.
A Santa Cruz de la Palma, la giornata di domenica potrebbe essere caratterizzata da deboli piogge, offrendo un lieve sollievo dalle particelle sospese.
Raccomandazioni per residenti e turisti
L’impatto della calima sarà particolarmente severo per chi soffre di patologie respiratorie. Le autorità locali consigliano di: limitare le attività all’aperto durante i momenti di maggiore concentrazione di polvere; utilizzare mascherine o filtri per proteggere le vie respiratorie; mantenere chiuse le finestre per ridurre l’ingresso di particelle nelle abitazioni. (METEOGIORNALE.IT)
