Il rischio "calcolato" di un METEO inquietante: Neve a palate
L'evento invernale "cotto e mangiato"
Per molti non sarà così, nel senso che “neve a palate” significherebbe emozione, felicità, comunque soddisfazione. Per altri, al contrario, sarebbe un vero e proprio incubo meteo climatico. I gusti son gusti, c’è poco da fare, sindacare non è possibile. Il gradimento di questa o quella situazione meteorologica non è barattabile.
Qui però si sta parlando di altre situazioni, qui si sta parlando di neve letteralmente “a palate”. Ricordate Febbraio 2012? Ricordate i metri di neve che caddero in Appennino? Ecco, si sta parlando di qualcosa del genere, non di bruscoletti…
Si sta ragionando su quell’evento invernale mastodontico , un evento invernale d’altri tempi che potrebbe ricordarci quanto l’Inverno sia in grado di fare. Perché spesso ci si dimentica che pur vivendo in un Paese sostanzialmente mite (eccezion fatta per le zone a clima continentale) certi eventi possono riscrivere la storia.
Già, la storia meteorologica italiana, quella stessa storia che ci dice che in passato – pur con tempi di ritorno di un certo tipo – non sono mancati eventi di un certo spessore . Superfluo citare le solite annate, oramai ben note a tutti, diciamo che il Febbraio 2012 rappresenta quanto di più vicino – in termini di memoria collettiva – possa esserci.
Ed allora focalizziamoci su quell’evento, perché mai come quest’anno potrebbe riproporsi qualcosa di simile . Ma potrebbe riproporsi tra non molto, già a Gennaio e dovesse succedere nel corso di questo mese beh, lascerebbe il segno. Gennaio, infatti, è il mese più invernale di tutti, è quel mese durante il quale certe dinamiche possono scatenare gelo siderale.
Tenete conto che tra non molto ampie zone del vecchio continente piomberanno nelle grinfie del Vortice Polare e potrebbero restarci un bel po ‘. Tenete conto che si parlerà di aria gelida, tenete conto che tra non molto sentirete parlare – probabilmente – anche dell’Anticiclone Russo-Siberiano.
Tutti ingredienti di un certo peso, tutti ingredienti che potrebbero trasformare un “semplice” Inverno, diciamo pure un “Inverno finalmente normale”, in un Inverno d’altri tempi. Ed allora, tra qualche anno, magari parleremo dell’Inverno 2024-2025 come uno dei più freddi di sempre.
Magari parleremo di Gennaio 2025 come quel mese che consegnò l’Italia nelle mani del gelo siderale, della neve a badilate, della neve a palate, dell’evento meteo storico. Se così fosse beh, c’avremmo visto lungo.
