
(METEOGIORNALE.IT) Addio Alta Pressione: il meteo in gran parte della Penisola sta gradualmente lasciando spazio a una serie di perturbazioni di origine nord-atlantica, pronte a determinare un deciso peggioramento delle condizioni atmosferiche nei prossimi giorni. Vediamo insieme tutti i dettagli utili.
I primi segnali
Già si osservano i primi segnali di cambiamento, con piogge che nelle ultime ore hanno interessato l’estremo Nord-Ovest. Ma questo è nulla. Il quadro meteorologico peggiora sensibilmente proprio durante l’Epifania, con il sopraggiungere di un flusso perturbato molto attivo. Questo culminerà probabilmente con la formazione di un ciclone, alimentato da aria fredda di provenienza artica, tra il 10 e l’11 Gennaio.
Forte maltempo!
Prima dell’arrivo del ciclone, si registrerà già un periodo di maltempo significativo. Tra il 6 e il 7 Gennaio, una perturbazione atlantica raggiunge l’Italia portando piogge diffuse soprattutto al Nord e lungo il versante tirrenico. Contemporaneamente, nelle regioni meridionali, le temperature subiscono un incremento marcato, con valori che potranno raggiungere i 20°C in località come Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna.
Questo aumento termico favorirà anche un innalzamento della quota neve, con nevicate relegate principalmente a quote medio-alte. Solo nel Nord-Ovest si potrebbero verificare brevi episodi di neve a quote basse, in particolare tra la sera dell’Epifania e le prime ore del 7 Gennaio, ma sempre sopra i 1000 metri.
Seconda perturbazione: piogge e accumuli significativi
Un ulteriore fronte perturbato interesserà l’Italia tra l’8 e il 10 Gennaio. In questa fase, le precipitazioni saranno ancora diffuse, con accumuli più significativi concentrati nel Nord e lungo le regioni del medio-alto Tirreno. Zone come il medio-basso Adriatico e il Sud vedranno fenomeni più limitati, con precipitazioni generalmente deboli o assenti.
L’arrivo del ciclone
Ulteriore inasprimento delle condizioni del tempo per quanto riguarda Venerdì 10, anche se l’apice del maltempo per il Nord sarà Giovedì 9. Un ciclone si staccherà direttamente dal flusso e si isolerà prima in Pianura Padana e poi nel Centro Italia, scivolando verso sud-est. In queste fase meteo la temperatura sarà al di sotto delle medie e le precipitazioni risulteranno abbondanti, sebbene con difficile localizzazione, perché mancano alcuni giorni. (METEOGIORNALE.IT)
