
(METEOGIORNALE.IT) Sì, è tutto vero: sta arrivando il caldo, stanno arrivando condizioni meteo tipicamente estive. Tutto merito di un grosso campo di alta pressione, pronto a farci compagnia per molti giorni, come non succedeva da tempo. Già questa, in verità, è una grossa novità, quasi inaspettata fino a pochi giorni fa.
Alta pressione ancora presente, Giugno autunnale?
Ma il punto è un altro: quanto durerà? Giugno darà ufficialmente il via alle danze estive o ci sarà un brusco ritorno al trend degli ultimi mesi?
Non è assolutamente semplice rispondere a questa domanda, ma una premessa occorre farla: non è assolutamente facile che il pattern di svariati mesi si interrompa bruscamente, da un momento all’altro. Eventuali cambi di circolazione, infatti, risultano spesso veloci e casi isolati, come degli strappi alla regola.
E la natura ce l’ha dimostrato più volte in questi ultimi mesi, già dallo scorso autunno: alle svariate perturbazioni si alternavano piccoli momenti di tranquillità, prontamente spazzati via da altre ondate di maltempo.
Che fatica per i cambiamenti!
Questa presa di posizione dell’atmosfera, arrivata lo scorso autunno, non è assolutamente detto che venga meno con l’arrivo dell’estate. Questi pattern, come già specificato poc’anzi, richiedono molto tempo per esaurirsi e non è la prima volta che abbiamo a che fare con situazioni simili.
Del resto anche i prolungati periodi di siccità sono frutto di pattern ostinati ed estenuanti, capaci di durare anche anni, seppur influenzati dal cambiamento climatico in atto.
Questo mese di maggio ci ha palesemente dimostrato che le carte in tavola non sono state ancora del tutto rimescolate e nonostante l’arrivo dell’alta pressione africana bisogna prendere in considerazione la possibilità di un giugno ancora molto altalenante.

Il caldo africano conquisterà il Mediterraneo
Parliamo un attimo dell’alta pressione in arrivo.
Sarà sicuramente la prima capatina del caldo africano in Europa e nel Mediterraneo, poiché la radice dell’alta pressione si piazzerà sul Sahara occidentale, tra Marocco ed Algeria, ed invierà masse d’aria calde sul Vecchio Continente per molti giorni consecutivi.
Il caldo si farà sentire su tutto il nord, non solo in Val padana ma anche nelle valli alpine e prealpine. Non sarà da meno su Toscana, Lazio e Sardegna, dove il caldo sarà protagonista per giorni, con punte facili di 28-30°C. Ricapitolando:
- Weekend estivo su gran parte del centro-nord
- Picchi oltre 30°C in Val padana
- Alta pressione dominante per molti giorni
- Clima più fresco al sud grazie alla tramontana
La prima vera ondata di caldo della stagione
Sabato 23 e domenica 24 sicuramente saranno due giornate più estive che primaverili su tutto il centro-nord, mentre farà leggermente più fresco, ma non troppo, al sud grazie ad un discreto vento di tramontana.
Ma poi il caldo durerà ancora, addirittura rischia di accompagnarci fino al 28-29 maggio, portando temperature sempre superiori ai 30°C sulla Val padana e sul versante tirrenico.
A tutti gli effetti possiamo definirla la prima vera ondata di caldo della stagione, anche piuttosto in anticipo sulla tabella di marcia.
ECMWF conferma il caldo persistente
Mappe alla mano, come indicato anche dal modello matematico europeo ECMWF, questa imponente bolla di alta pressione resisterà per oltre una settimana.
Sul finire di maggio qualcosina potrebbe cambiare in ottica maltempo: deboli infiltrazioni provenienti dal nord Atlantico potrebbero raggiungere il Mediterraneo, facendosi largo all’interno dell’alta pressione.
In questo modo l’anticiclone tenderà lentamente e inevitabilmente a indebolirsi, seppur con fatica visto che parliamo pur sempre di un anticiclone molto vasto e ben strutturato. In breve:
- Alta pressione resistente fino a fine mese
- Possibili infiltrazioni fresche dal nord Atlantico
- Primi segnali di instabilità sul finale di maggio
- Temporali di ritorno tra Alpi e centro Italia
Giugno potrebbe riportare temporali e grandinate
Ma eccoci arrivati al possibile colpo di scena di giugno: nella prima decade del mese, che coinciderà anche con l’inizio dell’estate meteorologica sul calendario meteo-climatico italiano, le correnti nord-atlantiche potrebbero di nuovo prendere in mano le redini del gioco.
L’alta pressione potrebbe indietreggiare, lasciando così il fianco scoperto alle perturbazioni o comunque a correnti più fresche in quota che, con tutto il caldo presente al suolo, certamente non passerebbero inosservate.
Temporali, acquazzoni e grandinate tornerebbero protagonisti del tempo sulle regioni del nord e del centro, mentre potrebbe resistere un po’ di più l’alta pressione al sud Italia.
Estate sì, ma con tanta instabilità
Certamente è presto, ad ora, parlare di un giugno addirittura autunnale, ma è chiaro che ci vorrà tempo per risolvere la questione maltempo dopo mesi e mesi di egemonia perturbata nel Mediterraneo.
Sicuramente il caldo non mancherà, anche di stampo nordafricano, ma bisognerà mettere in conto l’arrivo frequente di rovesci, temporali, grandinate e colpi di vento.
L’Atlantico ha ancora parecchio da dire e giugno potrebbe rivelarsi ancora un mese potenzialmente instabile.
Fonti e credits
La tendenza per giugno è stata redatta dopo un’attenta analisi degli scenari a lunga scadenza, basati sulle informazioni fornite dai principali modelli meteo internazionali, tra cui ECMWF – European Centre for Medium-Range Weather Forecasts, il modello americano GFS – Global Forecast System e le analisi climatiche e atmosferiche della NOAA. (METEOGIORNALE.IT)
