METEO a 15 giorni, miglioramento post Artico. Sarà una tregua
Novità importanti alle porte
Le condizioni meteo climatiche stanno per peggiorare, sensibilmente . L’irruzione artica, ampiamente confermata, entrerà nel vivo tra qualche ora, segnatamente a partire da domenica ma i primi segnali sono già evidenti su alcune delle nostre regioni. La dinamicità atmosferica di questi giorni è preludio allo scossone invernale che sta per materializzarsi.
I modelli matematici ci danno la possibilità di esprimere un parere più dettagliato, difatti lo sviluppo di un vortice ciclonico mediterraneo – quale conseguenza dell’impatto del freddo sui nostri mari – dovrebbe smorzare leggermente gli effetti termici al Centro Sud, mentre al Nord si avrà un vero e proprio crollo termico.
Nord che pertanto potrà vedere nevicate a bassissima quota, localmente fin sul piano, mentre al Centro dovrebbe nevicare oltre gli 800-1000 metri pur senza escludere qualche evento nevoso improvviso a quote collinari. Ricordiamoci, infatti, che il travaso del freddo artico verso il suo avviene maggiormente in presenza di fenomeni intensi. Al Sud, invece, difficilmente nevicherà sotto i 1000 metri.
Per quanto riguarda l’evoluzione successiva, a quanto pare andremo incontro a un lento miglioramento . La ripresa dell’attività atlantica dovrebbe inibire il blocco anticiclonico, a quel punto l’imponente Alta Pressione dovrebbe schiacciarsi sui paralleli e quindi invadere il Mediterraneo.
Il miglioramento dovrebbe prendere il sopravvento tra circa una settimana , pur in un contesto termico che almeno inizialmente dovrebbe mantenersi invernali, specie durante le ore più fredde. Saranno possibili gelate notturne, estese, e torneranno banchi di nebbia localmente densi e persistenti.
Proiettandoci verso metà mese quel che possiamo dirvi, al momento, è che i centri di calcolo internazionali stanno provando a interpretare il ruolo del Vortice Polare. L’Alta Pressione potrebbe nuovamente defilarsi verso ovest, direzione Europa occidentale, lasciando filtrare correnti nord atlantiche sul Mediterraneo.
Tale manovra potrebbe essere il preludio per un’altra irruzione artica , a quel punto saremmo ormai a ridosso delle festività natalizie. Tuttavia, giusto evidenziarlo, il consolidamento dell’Alta Pressione andrà valutato cammin facendo, sappiamo fin troppo bene che una struttura anticiclonica di quel tipo sarà difficile da scalzare. Ma vista la dinamicità atmosferica di Dicembre, siamo propensi a credere che la variabilità continuerà ad essere la caratteristica fondamentale dell’andamento mensile. Anche sotto Natale.
