METEO a 15 giorni, Anticiclone e poi Natale al freddo

METEO a 15 giorni, Anticiclone e poi Natale al freddo

Evoluzione estremamente interessante

Sono ore di maltempo in diverse zone d’Italia , maltempo innescato da una recrudescenza ciclonica possente tra la Penisola Iberica, il Nord Africa e la Sardegna. L’ampia struttura depressionaria, sostenuta in quota da quel che resta dell’irruzione artica, condizionerà il quadro meteo climatico sino a domenica.

Dopodiché arriverà l’Anticiclone . Il tempo andrà incontro a un deciso miglioramento, tornerà a splendere il sole su tutte le nostre regioni e le temperature registreranno un sensibile aumento. Le massime si porteranno ben al di sopra delle medie stagionali e il clima diurno sarà mite.

Per quel che concerne le minime, invece, le inversioni termiche si faranno sentire lasciando le notti discretamente fredde con possibili gelate tra valli e pianure. Valli e pianure che potrebbero essere preda anche delle nebbie, talvolta capaci di persistere in loco anche durante il giorno.

Lo scenario anticiclonico dovrebbe caratterizzare gran parte della prossima settimana e soltanto nel corso del weekend pre natalizio potremmo assistere a un cambiamento. Cambiamento indotto da uno sbilanciamento dell’Anticiclone verso ovest, ovvero in direzione della Penisola Iberica.

Da tale posizione potrebbe spingersi a nord, determinando un discreto scambio meridiano che potrebbe sfociare nel ritorno del freddo . Freddo non esagerato, almeno in prima istanza, tuttavia si accompagnerebbe a una destabilizzazione del tempo con conseguente ricomparsa di precipitazioni sparse. Anche nevose a quote relativamente basse.

Ben più interessante la settimana natalizia , difatti i centri di calcolo internazionali sembrano sostenere la tesi del peggioramento ben più consistente. Peggioramento che potrebbe approfittare del primo impulso freddo, facendo pertanto breccia all’interno di un’Alta Pressione già indebolita.

A quel punto le festività natalizie potrebbero proporci un’ondata di maltempo pienamente invernale, presumibilmente incentivata da una seconda irruzione artica di un certo spessore. Non possiamo spingerci oltre, ragionare in termini previsionali non è ancora possibile. Anche perché è bene ricordarsi che in presenza di un’Alta Pressione così strutturata le sorprese potrebbero essere dietro l’angolo e per sorprese intendiamo una persistenza anticiclonica anche a Natale.