Via veloci verso Natale e verso le novità METEO imprevedibili

Via veloci verso Natale e verso le novità METEO imprevedibili

Stiamo costruendo un grande Inverno

Inizia il conto alla rovescia, Natale è ormai dietro l’angolo . Manca poco, anzi pochissimo, in men che non si dica siamo giunti al periodo – insieme alle vacanze estive – più atteso dell’anno. Ed allora tutti a chiedersi che tipo di tempo avremo, quali condizioni meteo climatiche ci terranno compagnia.

Ovviamente non abbiamo la sfera di cristallo e ci teniamo a precisarlo, ma quanto accadrà nella prima metà mensile potrebbe rivelarsi essenziale nel strutturare lo scenario meteorologico delle festività . Molto, troppo importante che l’atmosfera prosegua sui binari della dinamicità. Molto, troppo importante che il Vortice Polare non prenda il sopravvento.

Qualsiasi accelerazione del Vortice Polare sarebbe ovviamente deleteria, o comunque guastafeste. Qualsiasi frenata del Vortice Polare rappresenterebbe, al contrario, un’ottima notizia. Perché a quel punto la dinamicità atmosferica potrebbe proseguire, perché a quel punto quanto accadrà nella prima parte di Dicembre potrebbe replicarsi anche nella seconda.

Immaginate festività natalizie all’insegna del freddo, della neve, di tutto quel che spesso e volentieri abbiamo sognato ma che puntualmente non s’è mai verificato . Nel corso degli ultimi anni è capitato, sovente, di dover commentare ben altre condizioni meteorologiche.

Siamo stati costretti a commentare Alta Pressione, sole, belle giornate, temperature esageratamente alte . Siamo stati costretti a commentare Natali e Capodanno all’insegna del clima primaverile, non di certo del clima invernale. Ed allora se dovesse accadere qualcosa di imprevedibile, anzi di prevedibile, meglio così.

Sarebbe imprevedibile considerando l’andazzo degli ultimi anni, sarebbe prevedibile considerando la normalità stagionale . Certo, non siamo la Scandinavia tantomeno la Siberia, ci mancherebbe altro, ma neppure i Tropici o l’Equatore. Siamo l’Italia, è giusto che il tempo sia variabile anche e soprattutto nelle prime fasi d’Inverno.

Variabilità che serve come il pane, serve a far sì che si arrivi in Primavera senza dover sperare che cada tanta acqua dal cielo . Serve per portarci quelle riserve idriche utilizzabili al momento opportuno, quello del bisogno. Ma serve anche e soprattutto parlare di normalità di stagionale, argomento che non viene affrontato da tanto, troppo tempo. Perché di normale, nel corso degli ultimi Inverni, abbiamo avuto davvero poco, anzi nulla.