
(METEOGIORNALE.IT) Prevedere con precisione le condizioni meteo durante il periodo natalizio è difficile, ovviamente a causa della distanza temporale. Ma attenzione: l’analisi dei segnali forniti dalla circolazione atmosferica emisferica consente di delineare alcune ipotesi sull’evoluzione climatica. Il Vortice Polare si conferma una delle variabili più rilevanti, e la sua forza crescente lascia ipotizzare scenari in continuo divenire.
Da un paio di settimane l’atmosfera, nei suoi strati più bassi, continua a mantenere una certa dinamicità. È proprio questa vivacità che ha finora impedito il consolidamento di un campo di Alta Pressione stabile. Una domanda sorge spontanea: ci sarà un cambiamento nel breve termine?
Ci sono dei cambiamenti imminenti
Alcuni modelli di previsione meteorologica iniziano a suggerire un possibile rinforzo anticiclonico, caratterizzato da una componente subtropicale. Qualora ciò si verificasse, il periodo natalizio potrebbe essere accompagnato da tempo soleggiato e temperature decisamente superiori alla media stagionale.
Gli ultimi anni hanno spesso visto Natali miti, influenzati da anomale termiche positive persistenti. Questo scenario è stato accompagnato da una drastica riduzione di fenomeni come pioggia e neve, contribuendo a una stagione invernale ben lontana dai canoni tradizionali.
Ma non è affatto detto che sia stabile e mite…
Se da un lato il ritorno di un inverno rigido appare sempre più raro, dall’altro non si possono ignorare gli impatti di un clima anticiclonico prolungato, come l’ulteriore riduzione delle precipitazioni e l’aumento delle temperature. Questi fenomeni non solo condizionano le festività, ma hanno effetti anche sul prosieguo stagionale, quelle che -di fatti- hanno reso gli ultimi Inverni uno scempio.
Nonostante la tendenza degli ultimi anni, ci sono variabili atmosferiche che potrebbero introdurre scenari più dinamici. Tra le opzioni possibili, una delle più interessanti è quella atlantica, con il ritorno di correnti umide capaci di portare piogge e, in alcune zone, anche neve a bassa quota. Non necessariamente si parla di freddo intenso o gelo, ma anche di configurazioni meteo che riporterebbero un clima più vicino alla norma stagionale.
Ci vuole maggior dinamismo, in fondo è la stagione!
L’eventualità di uno scenario invernale più attivo è auspicata da molti, soprattutto per i suoi benefici in termini di riequilibrio idrico e nevoso. Ma, come sovente accade, le incertezze rimangono e il rischio di un meteo natalizio dominato da condizioni anticicloniche non può essere escluso.
Il prossimo periodo sarà cruciale per comprendere quale direzione prenderà il meteo verso le festività di fine anno. L’analisi dei modelli meteorologici e dei segnali atmosferici continuerà a fornire indicazioni utili, anche se la variabilità tipica di Dicembre rende complesso fare previsioni definitive. (METEOGIORNALE.IT)
