
(METEOGIORNALE.IT) L’alta pressione ci farà compagnia ancora per qualche giorno, non solo in Italia, ma su tutta l’Europa centro-meridionale, grazie a un vortice polare parecchio compatto. La sua ripresa è stata del tutto fisiologica subito dopo Natale, dopo diverse settimane di forte dinamicità meteo, che avevano permesso l’arrivo di svariate ondate di maltempo in Italia e su molti altri Paesi della fascia temperata del nostro emisfero.
Questa ripresa del vortice polare, tuttavia, potrebbe risultare parecchio momentanea. Nel corso della prima settimana di gennaio, il vortice polare potrebbe subire l’attacco delle tre principali onde anticicloniche planetarie, ovvero l’anticiclone siberiano, l’anticiclone delle Aleutine e l’anticiclone delle Azzorre. L’attacco combinato di questi tre anticicloni verso il Polo Nord potrebbe mettere il vortice polare in seria crisi, costringendolo a riversare il proprio gelo verso le basse latitudini.
Un colpo di scena dopo l’Epifania
Il vero colpo di scena potrebbe arrivare subito dopo l’Epifania, quando un lobo del vortice polare potrebbe letteralmente fiondarsi sull’Europa centro-orientale, determinando un brusco calo delle temperature e l’arrivo di nevicate su vastissimi territori, fino a quote pianeggianti. Tra il 7 e il 10 gennaio, potrebbe svilupparsi un imponente serbatoio di aria gelida sull’Est Europa, mettendo ulteriormente in crisi il vortice polare.
Che serbatoio gelido in formazione!
La presenza di questo muro gelido sull’Est Europa e la Scandinavia potrebbe costringere l’anticiclone delle Azzorre a muoversi ancora più a nord, raggiungendo latitudini polari tra Groenlandia, Mar di Norvegia e Mar Glaciale Artico. In tal modo, l’area gelida potrebbe riversarsi sia sull’Europa centrale che sul Mediterraneo, comportando l’arrivo di diverse ondate di gelo con nevicate potenzialmente a bassissima quota o in pianura lungo la nostra penisola.
A cavallo tra la prima e la seconda decade di gennaio, l’inverno potrebbe nuovamente ruggire, questa volta con ondate di freddo particolarmente intense, che potrebbero regalare nevicate a bassissima quota o in pianura in Italia. Sarà necessario attendere qualche altro giorno per avere un quadro meteo più chiaro della situazione, soprattutto per quanto riguarda la forza dell’anticiclone delle Azzorre in Atlantico, da cui dipenderà la discesa del gelo nel Mediterraneo. (METEOGIORNALE.IT)
