Meteo Nuovo Anno: ecco quando arriverà la neve a bassa quota
L'Anticiclone di Capodanno subirà una debacle e l'Inverno riconquisterà l'Italia a ridosso dell'Epifania
Ormai consolidato l’insediamento di un regime anticiclonico sul Mediterraneo centrale e sull’ Italia , gli ultimi giorni dell’anno saranno caratterizzati da condizioni meteo prevalentemente stabili.
Fino alla fine di dicembre , i cieli si manterranno in prevalenza sereni su gran parte del territorio nazionale, fatta eccezione per qualche nube isolata soprattutto al Sud . Tuttavia, le temperature mattutine risulteranno piuttosto fredde, complice l’irraggiamento notturno. Si prevedono valori molto bassi e un significativo rischio di gelate diffuse sulle pianure del Nord , sebbene non ovunque, e in numerose aree interne del Centro-Sud.
Con l’avvicinarsi del Capodanno , potrebbero manifestarsi i classici fenomeni dell’Alta Pressione invernale, come la formazione di nebbie e nubi basse, in particolare sulla Pianura Padana e, in modo più localizzato, su alcune zone centrali.
La progressiva svolta d’inizio Gennaio
Dopo il 1° gennaio, si delineano scenari di maggiore dinamicità atmosferica. L’Alta Pressione potrebbe indebolirsi sotto la spinta di correnti più umide di origine oceanica, con un graduale aumento della nuvolosità e possibili piogge sparse tra il 2 e il 3 gennaio, particolarmente diffuse il 3. Precipitazioni più significative sono attese sulle regioni alpine e prealpine, soprattutto quelle centro-orientali, dove si prevedono anche nevicate a quote medie e basse. Fenomeni piovosi interesseranno anche l’ Emilia Romagna , le aree tirreniche, gli Appennini e le due Isole Maggiori .
Dal 4/5 gennaio, un cambiamento nelle correnti, con flussi più settentrionali, potrebbe portare aria più fredda, principalmente verso il Centro-Nord . Le regioni settentrionali, gli Appennini del Nord e i settori alpini vedranno probabilmente precipitazioni più intense, con neve a quote progressivamente più basse, e possibili fiocchi anche sulla Pianura Padana , seppur non abbondanti. Nevicate interesseranno anche gli Appennini centrali, con quota neve compresa tra 600 e 800 m .
Nella fase precedente alla Befana, il Sud dovrebbe mantenere temperature relativamente più miti, con precipitazioni limitate e neve a quote medie. Per la Befana e i giorni successivi, si prospetta l’ingresso di un’ulteriore ondata di aria fredda da Nord, con possibili nevicate più estese anche in pianura, ma la conferma dipenderà dagli aggiornamenti meteo dei prossimi giorni.
