
(METEOGIORNALE.IT) Il meteo è cambiato in modo significativo nelle ultime 24/36 ore, dopo una fase dominata dall’Anticiclone. Nella giornata di venerdì 20 dicembre, la quinta perturbazione del mese ha interessato l’Italia, causando nubifragi, violenti temporali e venti con raffiche oltre i 100 km/h. Questo fenomeno ha creato un profondo minimo depressionario, responsabile del peggioramento del maltempo e del ritorno della neve in varie zone.
Una nuova fase di maltempo è prevista a partire da domenica sera. Questa perturbazione natalizia porterà un clima decisamente invernale, con nevicate fino a basse quote. Le regioni del Sud Italia saranno maggiormente interessate, e potrebbe verificarsi un Natale innevato, un evento che non si osservava da più di trent’anni.
Neve a bassa quota: le zone più esposte
L’impulso perturbato domenicale investirà rapidamente il Sud Italia verso fine giornata, portando lunedì nevicate fino a quote collinari. Si tratta della sesta perturbazione del mese, che sarà accompagnata da un’aria artica gelida, provocando un ulteriore abbassamento delle temperature in tutto il Paese. I venti intensi settentrionali contribuiranno a far sentire più freddo rispetto a quello reale.
Previsioni per la Vigilia e il giorno di Natale
La Vigilia di Natale sarà caratterizzata da instabilità nelle regioni adriatiche, con possibili nevicate a basse quote sull’Appennino centro-meridionale. Nevicate potrebbero verificarsi anche sulle Alpi orientali lungo i confini. In Sardegna e Sicilia è prevista variabilità tra ampie schiarite e qualche fenomeno, mentre al Nord Italia e lungo le coste tirreniche il tempo sarà asciutto, con cieli sereni e un notevole calo delle temperature, accompagnato da venti settentrionali forti.
Il giorno di Natale vedrà ancora instabilità sulle regioni adriatiche centro-meridionali, dove non sono escluse nevicate fino in pianura. Sul resto del territorio il clima sarà freddo ma stabile, con cieli sereni e venti settentrionali.
Dopo Natale permarranno ancora i residui strascichi di questa circolazione fredda. Sarà essenziale seguire gli aggiornamenti meteo per eventuali cambiamenti. (METEOGIORNALE.IT)
