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Meteo NATALE e SANTO STEFANO: ancora NEVE, ma solo su queste regioni

Bianco Natale ancora per alcune regioni

Alessio Colella di Alessio Colella
25 Dic 2024 - 09:15
in A La notizia del giorno, A Scelta dalla Redazione, Alla Prima Pagina Meteo, Meteo News
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(METEOGIORNALE.IT) Cari amici di Meteo Giornale, buon Natale!

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Per gli amici del Centro-Sud Italia, questo è davvero un Natale speciale, sebbene segnato da condizioni meteo piuttosto impegnative. Il fronte freddo e perturbato ha ormai raggiunto l’intera Penisola, portando con sé neve, anche a bassa quota, piogge e forti venti, che hanno caratterizzato la Vigilia di Natale soprattutto tra Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata e Calabria. E non è ancora finita: tra oggi e domani, seppur con un graduale miglioramento, sono previsti ulteriori episodi di neve e qualche pioggia residua, mantenendo un contesto decisamente invernale.

 

Al Nord, invece, il quadro è completamente diverso. Anche qui il clima resta invernale, con temperature che rimangono sotto la media stagionale, ma le precipitazioni sono praticamente assenti. Il sole domina incontrastato da ore e continuerà a farlo nei prossimi giorni, regalando giornate serene e asciutte.

 

Vediamo ora nel dettaglio cosa aspettarci tra oggi, Natale, e domani, Santo Stefano.

 

Fenomeni meteo in attenuazione, ma possibilità ancora di nevicate e piogge

In questo Natale, l’Italia offre un clima variegato: al Nord domina un sole splendente, mentre il resto del Paese vive condizioni più instabili. Le regioni settentrionali, insieme a Toscana, Umbria occidentale, Lazio e Sardegna, saranno caratterizzate da ampie schiarite che si estenderanno anche alle coste campane e alla Calabria meridionale. Nel pomeriggio, il tempo migliorerà progressivamente anche sulla Sicilia orientale e meridionale, mentre il resto dell’isola e le regioni peninsulari rimarranno sotto una copertura di nuvolosità e instabilità.

 

Le precipitazioni, sparse e intermittenti, saranno più frequenti al mattino, attenuandosi nel corso della giornata. La neve sarà confinata a quote più alte: tra i 600 e i 900 metri in Abruzzo e Lucania, e oltre i 1000-1200 metri nelle aree montuose di Calabria e Sicilia settentrionale. Le temperature massime mostreranno un lieve aumento al Centro-Sud, mantenendo comunque un clima freddo. I venti, intensi e con raffiche fino a 60-80 km/h, soffieranno principalmente sulle regioni del Centro-Sud e lungo i bacini marittimi, che saranno mossi o agitati, contribuendo a un’atmosfera decisamente invernale.

 

Per Santo Stefano, giovedì 26 dicembre, si prevede un graduale miglioramento grazie a un aumento della pressione atmosferica su gran parte dell’Italia. L’afflusso di aria fredda da nordest tenderà a diminuire, portando cieli sereni su Sardegna e gran parte del Centro-Nord. Tuttavia, al Sud e in Sicilia, persisterà una nuvolosità variabile, con possibili piogge isolate al mattino nel nord della Sicilia e nevicate sulla Sila oltre i 1400 metri. Anche in questa giornata, i venti freschi da nordest continueranno a interessare il mare Adriatico e le regioni meridionali. (METEOGIORNALE.IT)

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Alessio Colella

Alessio Colella

Alessio Colella è Dottore di Ricerca in Fenomeni e Rischi Ambientali presso l’Università degli Studi di Napoli “Parthenope”, dove ha sviluppato il modello di simulazione oceanica PARSOM. Dopo la Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie della Navigazione, con specializzazione in Scienze del Clima, ha intrapreso un percorso di ricerca nel campo dell’oceanografia fisica, partecipando a progetti scientifici internazionali e collaborando con enti di ricerca come l’Institut des Géosciences de l’Environnement di Grenoble. Ha presentato i propri lavori in numerose conferenze, sia in Italia che all’estero, ed è autore e co-autore di articoli scientifici su riviste peer-reviewed e atti di convegno. Parallelamente alla ricerca, dal 2018 svolge attività come meteorologo, curando rubriche meteo per radio e TV (tra cui Radionorba) e scrivendo regolarmente articoli previsionali per testate online nazionali. Le sue analisi coprono l’intero spettro temporale, dalle previsioni a breve termine a quelle stagionali. La sua attività si distingue per l’integrazione tra ricerca scientifica e comunicazione, con un forte approccio multidisciplinare e divulgativo.

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