Meteo Gennaio e Febbraio: o tutto o niente
• Contrasti termici tra aree oceaniche e dinamiche atmosferiche
• L’impatto del calore oceanico sull’atmosfera
O tutto o niente: questo sarà il meteo dei prossimi due mesi. Ma cosa vogliamo dire? Le recenti osservazioni delle temperature superficiali del mare (SST) nel Pacifico equatoriale delineano un quadro complesso e dinamico del sistema climatico mondiale. Le analisi rivelano anomalie negative delle SST, segno del consolidamento di un evento La Niña, che si prevede si mantenga su livelli deboli durante il prossimo Inverno. Questo fenomeno esercita un’influenza cruciale sui modelli meteorologici planetari.
Nonostante il raffreddamento registrato nel Pacifico equatoriale, l’emisfero settentrionale evidenzia un quadro opposto, con temperature oceaniche significativamente sopra la norma in diverse aree. Tra queste, spiccano il Pacifico settentrionale centrale nei pressi della linea di cambiamento di data, il Pacifico occidentale settentrionale e gran parte dell’Atlantico settentrionale. Anche le acque prossime alle coste marittime canadesi mostrano valori termici ben al di sopra della media.
Contrasti termici tra aree oceaniche e dinamiche atmosferiche
Un elemento di particolare interesse riguarda il confronto tra le SST più elevate lungo la costa occidentale del Nord America rispetto agli anni passati e l’insediamento di masse d’aria fredda più a est durante questo Inverno. Questo schema termico potrebbe alterare i modelli di circolazione atmosferica, facilitando incursioni di aria fredda verso le regioni orientali del continente nordamericano. Tale configurazione rappresenta una variazione rispetto ai pattern osservati nel decennio precedente, richiedendo un’analisi approfondita per valutarne l’impatto sulle previsioni stagionali e sulle tendenze climatiche globali.
L’impatto del calore oceanico sull’atmosfera
Le SST insolitamente alte in vaste aree dell’oceano sollevano interrogativi rilevanti riguardo alle conseguenze meteorologiche a breve e lungo termine. Le acque al largo delle coste marittime canadesi, con anomalie termiche positive marcate, possono contribuire a rinforzare i sistemi di Alta Pressione, influenzando la circolazione atmosferica a latitudini più elevate. Parallelamente, il Pacifico meridionale presenta regioni con SST al di sotto della media, sottolineando la natura complessa e variabile del sistema climatico marino.
In Italia, gli effetti di questi fenomeni globali potrebbero tradursi in un Inverno caratterizzato da frequenti episodi di freddo intenso alternati a periodi più miti, a seconda della posizione dell’Anticiclone delle Azzorre e delle incursioni di aria polare o artica. Insomma, un Inverno o tutto o niente.
Ricordiamo, come sempre, ai nostri gentili lettori che stiamo solo facendo delle analisi climatologiche a medio lungo termine. Non stiamo certo parlando di previsioni meteo né tantomeno di conclusione affrettate. Su questi punti torneremo a parlarne non appena il quadro meteorologico si farà un poco più chiaro per tutti.
