La settimana in corso segna un deciso cambiamento delle condizioni meteo, passando da una fase instabile e fredda a una temporanea stabilità atmosferica, grazie al rinforzo dell’alta pressione. Tuttavia, questo scenario è destinato a modificarsi nuovamente entro metà settimana, con l’arrivo di una perturbazione.
Alta pressione: stabilità fino a giovedì
L’inizio della settimana è caratterizzato da bel tempo diffuso su gran parte d’Italia, grazie a un robusto campo di alta pressione. Gli ultimi rovesci mattutini sull’estremo Sud, in particolare su Calabria e Sicilia, sono stati gli unici residui del maltempo precedente. Da oggi fino a mercoledì, il sole sarà protagonista su gran parte d’Italia, con temperature che registreranno valori sopra la media stagionale, con eccezione delle zone influenzate dalle nebbie.
Le anomalie termiche saranno più evidenti al Nord nelle zone non soggette ad inversione termica (soprattutto montagna e costa ligure), dove le massime supereranno di 4-5°C le medie tipiche, e lo zero termico raggiungerà altitudini di 3500 metri. Al Centro-Sud, invece, il clima si farà mite e gradevole, con cieli prevalentemente sereni e temperature superiori alla norma ma senza eccessi.
Cambiamento da giovedì: in arrivo una perturbazione
La situazione stabile e mite verrà interrotta a partire dal pomeriggio di giovedì 19 dicembre, quando una saccatura proveniente dal Nord Atlantico comincerà a influenzare l’Italia. Questa perturbazione, la quinta del mese, eroderà gradualmente l’alta pressione, introducendo una nuova fase di instabilità. Sono previsti:
- Nubi e piogge che inizieranno dal Nord Italia e si estenderanno rapidamente verso il Centro-Sud.
- Possibile neve sulle Alpi a quote medie, con accumuli significativi in alcune aree.
- Formazione di un vortice di bassa pressione, che potrebbe accentuare i fenomeni atmosferici durante il weekend.
Fine settimana: ritorno del maltempo
Il peggioramento meteo atteso per giovedì si intensificherà nel corso del weekend, portando condizioni di tempo instabile su gran parte della penisola. Questo nuovo scenario, ancora in fase di monitoraggio, potrebbe segnare un ritorno a temperature più invernali e fenomeni significativi, specialmente nelle regioni del Nord e del Centro Italia.
Le proiezioni attuali indicano un cambiamento netto rispetto alla fase mite dei giorni precedenti, con l’Italia pronta a confrontarsi nuovamente con un clima tipico della stagione. Ma come l’attuale fase anticiclonica, probabilmente anche quella fredda e perturbata sarà di breve durata. Il meteo cambierà ancora per Natale.
