
(METEOGIORNALE.IT) Il giorno da segnare sul calendario è lunedì 16 dicembre, quando un vasto campo di alta pressione di origine africana si estenderà sull’Europa centro-occidentale, abbracciando anche il territorio italiano.
Questo anticiclone, caratterizzato da aria calda in quota, fungerà da barriera contro le perturbazioni atlantiche e le irruzioni fredde provenienti dal Polo Nord.
Dopo settimane di piogge intense e venti forti, si aprirà dunque una fase dominata dal sole, che splenderà da nord a sud. Solo la Liguria potrebbe sperimentare qualche nube più compatta, ma in generale si prevede un periodo insolitamente stabile e mite, con assenza quasi totale di precipitazioni.
Durante questa fase, le temperature diurne registreranno valori ben al di sopra delle medie stagionali, contribuendo a un clima quasi primaverile in molte regioni. Tuttavia, l’estrema stabilità atmosferica porterà con sé il rischio di formazione di nebbie nelle pianure del Nord.
In queste zone, l’assenza di venti favorirà l’accumulo di inquinanti, con un conseguente peggioramento della qualità dell’aria. Inoltre, dove la nebbia persisterà, le temperature potrebbero rimanere basse, creando un contrasto con il clima più mite delle zone soleggiate.
Questa fase di alta pressione potrebbe accompagnarci per tutta la settimana, mantenendo condizioni di bel tempo fino al fine settimana successivo. Tuttavia, le attuali proiezioni indicano un possibile cambiamento proprio a ridosso del weekend del 21-22 dicembre.
I modelli meteorologici iniziano a delineare l’ipotesi di una poderosa irruzione di aria fredda proveniente dal Polo Nord, che potrebbe manifestarsi proprio in prossimità della Vigilia di Natale.
Sebbene manchino ancora diversi giorni e le previsioni necessitino di ulteriori conferme, se questo scenario venisse confermato, ci si potrebbe aspettare un ritorno in grande stile del freddo invernale, accompagnato da precipitazioni abbondanti e nevicate fino a quote molto basse.
Questa possibile svolta meteorologica, dopo la pausa stabile e mite della settimana prossima, potrebbe segnare l’inizio di un periodo nuovamente dinamico e invernale, con conseguenze rilevanti per molte regioni. In attesa di ulteriori aggiornamenti, la situazione resta da monitorare con attenzione. (METEOGIORNALE.IT)
