Grande incertezza METEO per il veglione di Capodanno
Diversi le ipotesi in campo
Alta Pressione o no? Questo il quesito che attanaglia un po’ tutti i previsori. Dirvi oggi quale sarà il trend meteo climatico di fine anno e conseguentemente di Capodanno è piuttosto difficile. Non perché non ci si voglia sbilanciare, sia chiaro, piuttosto perché i centri di calcolo internazionali stanno cambiando visione da un giorno all’altro.
Sapete qual è il motivo di tale incertezza? Il Vortice Polare . Sì, proprio così, un Vortice Polare che come al solito ha pigiato sull’acceleratore nel periodo “peggiore” e che sta provando in tutti i modi a spingere la propria influenza in troposfera. Per farla breve, sta provando in tutti i modi a influenzare lo strato atmosferico dove avvengono gli eventi meteo significativi.
Qualora dovesse riuscirci assisteremmo al solito dominio anticiclonico . Alta Pressione che, giusto evidenziarlo, dovrebbe prendere il sopravvento subito dopo Natale, andando a pilotare un robusto rialzo delle temperature ed ovviamente condizioni di bel tempo. Temperature che, carte alla mano, si porterebbero al di sopra delle medie stagionali.
Il consolidamento della struttura anticiclonica è da interpretare come un segnale di condizionamento del Vortice Polare, questo sì, tuttavia è altrettanto importante sottolineare che per far sì che tale condizionamento possa durare nel tempo v’è necessità di comunicazione tra i piani alti dell’atmosfera e quelli prossimi al suolo.
Comunicazione che, a quanto pare, potrebbe non riuscire in virtù di una troposfera particolarmente vivace, instabile, dinamica. Se così fosse ecco che il periodo a cavallo tra fine anno e inizio 2025 potrebbe riservare sorprese . Già, l’Alta Pressione potrebbe non avere forza per resistere a nuovi assalti depressionari.
Di che tipo? Beh, anzitutto atlantici o nord atlantici e a quel punto potrebbero riproporsi condizioni meteo climatiche simili a quanto registrato nella prima parte di Dicembre. Attenzione, perché qualora l’Alta Pressione dovesse spostarsi nuovamente verso ovest, direzione Penisola Iberica, si potrebbero spalancare le porte per altre manovre artiche.
Ecco, quest’ultima ipotesi è quella che solletica maggiormente la nostra fantasia e che potrebbe palesarsi nella prima decade di Gennaio. Diciamo prima che si concludano le festività, pertanto entro l’Epifania.
Infine, non meno importante, l’ipotesi anticiclonica . Come al solito è la più semplice da pronosticare e ci sta, d’altronde abbiamo vissuto anni – soprattutto gli ultimi 3 – durante i quali un Vortice Polare con caratteristiche simili alle attuali ha indotto l’Inverno alla prematura ritirata.
