
La prima ondata di freddo, innescata da una poderosa irruzione artica, possiamo darla per certa. A prescindere dagli effetti puntuali, che poi ci daranno modo di discutere dei dettagli previsionali, le condizioni meteo climatiche della prossima settimana – ma in realtà già a partire dalla domenica dell’Immacolata – saranno pesantemente invernali.
Pesantemente in quanto oltre a temperature inferiori alle medie stagionali avremo senz’altro precipitazioni localmente intense e visto il quadro termico a corredo confermiamo nevicate a bassa o bassissima quota. Soprattutto al Centro Nord, ma anche in Sardegna probabilmente, mentre al Sud la quota dovrebbe risultare un pochino più elevata.
E poi? Questa la domanda che in tanti si pongono. Perché diciamolo, non a tutti piace il freddo, tantomeno la neve, indi per cui in molti vogliono giustamente sapere se dopo la “buriana” tornerà il sereno. Ma soprattutto se dopo il tracollo termico ci sarà spazio per un ritorno al solito clima mite.
Ad oggi, carte alla mano, la risposta è no. Si dovrà pazientare ancora, peraltro non poco, difatti alcuni tra i più autorevoli centri di calcolo internazionali iniziano a mostrarci una seconda irruzione artica. Quando? Entro metà mese, giorno più giorno meno. Con che effetti? Beh, non distanti da quelli della prima, seppur in questo caso possa trattarsi di un’irruzione ben più meridiana e quindi con una traiettoria d’ingresso un po’ diversa. Diciamo più occidentale.
Ma questi sono dettagli che andranno visti e rivisti eventualmente in corso d’opera, tuttavia ci sentiamo di sbilanciarci nel dirvi che le probabilità di un’altra irruzione sono elevate e sapete perché? Perché l’Alta Pressione sembra destinata a persistere sull’Europa occidentale, più o meno nella stessa posizione attuale e in quella stessa collocazione che nei prossimi giorni darà luogo al blocco delle correnti atlantiche.
Non solo, ci sentiamo di confermare un mese di Dicembre estremamente dinamico, vivace, un Dicembre che anche nel periodo natalizio potrebbe riservarci sorprese non indifferenti, sorprese orientate al pieno e crudo Inverno, quindi al freddo di una certa rilevanza ma soprattutto a nevicate a bassa quota. Insomma, ne vedremo sicuramente delle belle e occhio a Gennaio-Febbraio, un bimestre che mai come quest’anno promette grandi novità. Ovviamente invernali…