
(METEOGIORNALE.IT) I ghiacciai tropicali situati nelle montagne di Jayawijaya, in Papua, Indonesia, conosciuti localmente come la “neve eterna“, stanno affrontando una minaccia imminente di completa scomparsa. Questi ghiacciai, unici per posizione e significato culturale, sono in rapido declino a causa dell’accelerazione del loro scioglimento, strettamente legata al cambiamento climatico. La loro perdita rappresenterebbe non solo una grave compromissione dell’ecosistema locale, ma anche un danno irreparabile per i siti sacri delle comunità indigene che vivono nella regione.
Un patrimonio naturale e culturale in pericolo
I ghiacciai sono situati sul Puncak Jaya (conosciuto anche come Piramide Carstensz), la vetta più alta dell’Oceania, che raggiunge quasi 4.900 metri di altitudine, e sul vicino picco di Sumantri. Queste formazioni glaciali, che un tempo si estendevano imponenti, hanno subito negli ultimi anni un rapido e drammatico assottigliamento. Secondo i dati forniti dall’Agenzia Nazionale di Meteorologia, Climatologia e Geofisica dell’Indonesia (BMKG), lo spessore del ghiaccio è sceso a soli 4 metri, rispetto ai 6 metri rilevati appena un anno fa e ai 32 metri misurati nel 2010, anno in cui furono installati i primi strumenti di monitoraggio.
La perdita di ghiaccio, oltre a rappresentare una minaccia per l’equilibrio dell’ambiente montano, mette in discussione il futuro delle tradizioni locali legate alla “neve eterna”, un simbolo profondamente radicato nella cultura delle popolazioni indigene.
Il ruolo del cambiamento climatico e di El Niño
Il cambiamento climatico globale è il principale responsabile dell’accelerazione della fusione dei ghiacciai. L’aumento delle temperature a livello planetario ha avuto un impatto diretto sui ghiacciai tropicali, che sono particolarmente vulnerabili. A peggiorare ulteriormente la situazione, il fenomeno di El Niño, caratterizzato dal riscaldamento anomalo delle acque dell’Oceano Pacifico tropicale, sta contribuendo a condizioni climatiche estreme in tutta l’area.
El Niño provoca effetti climatici significativi, tra cui ondate di calore, siccità prolungate e precipitazioni irregolari, che accelerano il processo di scioglimento. Donaldi Sukma Permana, esperto del BMKG, ha dichiarato che il cambiamento climatico è ormai una realtà evidente in Indonesia, e che la combinazione di questi fattori potrebbe portare alla completa scomparsa dei ghiacciai prima del 2026, se non addirittura nei prossimi due anni.
Un allarme per l’ambiente globale
La crisi dei ghiacciai del Puncak Jaya rappresenta un simbolo drammatico delle conseguenze del cambiamento climatico su scala globale. La perdita di questi ghiacciai, un tempo considerati permanenti, avrebbe ripercussioni ecologiche, culturali e scientifiche irreversibili. Queste formazioni di ghiaccio, oltre a essere un’importante risorsa per lo studio del clima passato e delle variazioni atmosferiche, ospitano un ecosistema unico che rischia di essere completamente cancellato.
La rapida riduzione della copertura glaciale sottolinea l’urgenza di interventi mirati per ridurre le emissioni di gas serra e adottare misure di adattamento efficaci per proteggere i pochi ghiacciai tropicali rimasti al mondo. La loro scomparsa non è solo una perdita per l’Indonesia, ma per l’intero pianeta, un chiaro monito sui pericoli del riscaldamento globale e sulla necessità di azioni immediate per mitigare i suoi effetti devastanti. (METEOGIORNALE.IT)
