
Sarà un finale di novembre assolutamente travagliato per l’Italia e l’Europa, a causa di masse d’aria estremamente diverse che si alterneranno tra di loro. Passeremo da condizioni meteo pienamente invernali a situazioni simili a quelle primaverili, se non addirittura estive in alcune aree del Mediterraneo centro-occidentale.
Freddo polare in arrivo
La terza decade di novembre inizierà con un’ondata di freddo polare diretta su tutta l’Europa centro-settentrionale, dove si registreranno venti forti, un marcato freddo e nevicate a quote pianeggianti. Parte di quest’aria fredda riuscirà a lambire l’Italia, iniziando dal Nord, dove tra il 21 e il 22 novembre si potrebbero verificare nevicate a bassa quota. Nel frattempo, i venti tempestosi di libeccio sferzeranno le regioni centrali e quelle del Sud, accompagnati da piogge e qualche forte temporale.
Il ritorno dell’anticiclone nordafricano
Dopo questa intensa perturbazione di stampo polare marittimo, tornerà nuovamente l’anticiclone nordafricano. Il promontorio subtropicale si ergerà inizialmente sull’Europa occidentale a partire dal 24 novembre e, nel finale del mese, potrebbe avvolgere gran parte dell’Europa centro-occidentale, regalando un nuovo periodo di stabilità e temperature superiori alle medie stagionali.
Importanti sbalzi termici in Italia
In Italia, si prevedono significativi sbalzi di temperatura nei prossimi 10 giorni. Tra il 20 e il 22 novembre, la colonnina di mercurio scenderà bruscamente, con anomalie di almeno 8-10°C in meno rispetto alle medie tipiche del periodo. Nei giorni successivi, le temperature torneranno a salire, riportandosi nuovamente al di sopra delle medie stagionali, con incrementi anche piuttosto marcati.
Temperature anomale verso la fine del mese
Secondo gli ultimi aggiornamenti meteo del modello americano GFS, negli ultimi giorni di novembre le temperature potrebbero raggiungere i 23-24°C sulle isole maggiori e in diverse località del Sud Italia. Sull’Europa occidentale, in particolare sulla penisola iberica, si prevedono valori termici che potrebbero superare i 25°C, un dato eccezionale per il periodo.
Questo finale di novembre rappresenta l’ennesima conferma di un clima sempre più estremo, caratterizzato da anomalie termiche significative e repentini cambiamenti delle condizioni meteo. I prossimi giorni saranno fondamentali per comprendere meglio l’evoluzione di questa fase così dinamica.