Consultando le ultime mappe fornite dal modello meteo europeo ECMWF, possiamo analizzare l’andamento previsto per la settimana che va da Lunedì 25 Novembre a Lunedì 2 Dicembre, quindi dopo il gran freddo della settimana entrante.
Le carte meteorologiche suggeriscono un trend piuttosto allarmante: il pattern previsto indica un rafforzamento della pressione su gran parte del Mediterraneo, con un’estensione che si spinge fino alla Russia, configurando una situazione di quasi “blocco” atmosferico. Questo tipo di configurazione favorisce la permanenza di una bassa pressione stabile sulla Penisola Scandinava, il che si traduce, a livello termico, in temperature decisamente superiori alla media stagionale. Si prevede, infatti, che le anomalie termiche possano raggiungere i 5-6°C al di sopra della norma in tutta Europa, Italia compresa.
Italia: mite, con scarse precipitazioni
Dal punto di vista delle precipitazioni, la situazione appare meno favorevole per chi sperava in piogge benefiche per mitigare la siccità che affligge alcune zone del Paese, Sud in primis. Infatti, le previsioni indicano che le precipitazioni saranno inferiori alla norma, specialmente nel Meridione.
Le regioni settentrionali, purtroppo, vedranno anch’esse poche precipitazioni significative a causa della forte influenza dell’Anticiclone. Questo comporterà un periodo prolungato di tempo asciutto, con nebbie persistenti in Pianura Padana e condizioni ideali per un ulteriore accumulo di particelle inquinanti. Nelle zone di montagna la neve sarà scarsa, con temperature superiori alla media che impediranno nuove nevicate, se non a quote molto elevate.
L’inverno parte col piede sbagliato?
Beh di certo non possiamo dire che arrivano gelo e neve a bassa quota. O meglio, per adesso non possiamo dirlo, perché magari le nuove tendenze dei prossimi giorni potrebbero far cambiare questa idea. Di sicuro quello che si può affermare è che, dopo una fase di aria artica molto fredda sul nostro Paese e in genere su mezza Europa, ci potrebbe essere un’altra fase di stampo subtropicale, quindi soleggiamento intenso, caldo sopra le righe e totale mancanza di fronti.