METEO a 15 giorni: rischio nubifragi per poi virare verso il Freddo

METEO a 15 giorni: rischio nubifragi per poi virare verso il Freddo

Evoluzione particolarmente complessa

Osservando i modelli matematici possiamo affermare che il trend meteo climatico verso metà Novembre non sarà affatto scontato . Il dominio dell’Alta Pressione, in corso da qualche giorno, è destinato a subire degli scossoni già nei prossimi giorni. Le interpolazioni modellistiche, pur con tutte le differenze del caso, ci dicono che infiltrazioni d’aria fresca potrebbero innescare nuova instabilità.

Non soltanto instabilità , alcune proiezioni propongono l’isolamento di una circolazione depressionaria secondaria – alias goccia fredda – tra la Sardegna e l’arcipelago delle Baleari. Circolazione che, se confermata, potrebbe esporre nuovamente alcune zone dello stivale ai nubifragi.

Dobbiamo tenere conto degli eccessi termici in atto , eccessi che chiaramente potrebbero tradursi in energia potenziale spendibile al primo peggioramento utile. Le temperature sono ampiamente superiori alle medie stagionali, soprattutto le massime, e tali anomalie non fanno altro che impedire al Mediterraneo di raffreddarsi come dovrebbe.

In questo momento, tuttavia, è difficile stilare una previsione puntuale . Diciamo che a partire da mercoledì-giovedì l’instabilità potrebbe ripresentarsi in Sardegna, alto Tirreno, Nordovest. Con che modalità di propagazione ma soprattutto con che intensità lo capiremo entro le prossime 24-48 ore.

Guardando più in là nel tempo è interessante notare come i centri di calcolo internazionali puntino tutti nella stessa direzione, ovvero quella del freddo . Attorno a metà Novembre, infatti, l’Alta Pressione potrebbe spingersi ancor più verso nord pilotando aria calda in direzione del Circolo Polare Artico. Viceversa l’aria fredda si catapulterebbe verso sud raggiungendo il Mediterraneo centrale.

Alcune proiezioni lasciano intravedere un’irruzione da est-nordest, quindi ben più incisiva in termini termici e di durata . Ma quel che conta è che pur con differenze in termini di traiettoria si guarda alla seconda metà mensile come un periodo destinato a portarci temperature inferiori alle medie stagionali.

Potrebbe far freddo e potrebbe esserci maltempo, quindi potrebbero arrivare le prime nevicate a quote interessanti . Addirittura potrebbero verificarsi le prime nevicate collinari. Lo ripetiamo, si tratta di ipotesi e in quanto tali andranno suffragate da ulteriori conferme, ma è giusto evidenziare ciò che i modelli matematici ci stanno suggerendo. A partire dal peggioramento, eventuale, dei prossimi giorni.