METEO a 15 giorni, dal mite Anticiclone al ritorno del Freddo
Al momento le condizioni meteo climatiche sono tutt’altro che autunnali , l’irruzione artica sta apportando precipitazioni localmente intense, un altrettanto significativo calo delle temperature, vento. Insomma, l’Inverno pare stia per prendere il sopravvento o comunque pare stia lanciando segnali di un certo tipo.
Tuttavia sappiamo che nei prossimi giorni si tornerà a parlare di bel tempo, o comunque di Alta Pressione . Nel corso del weekend avremo infatti un promontorio anticiclonico in consolidamento, significa che il tempo andrà incontro a un significativo miglioramento e che le temperature torneranno ad aumentare.
Va detto che la stabilità atmosferica risulterà più incisiva al Centro Sud e tra le due Isole Maggiori, mentre al Nord si prospetta il transito di un impulso instabile oceanico a cavallo tra Lunedì e Martedì prossimi . Impulso che potrebbe arrecare qualche pioggia sparsa fin sulle coste dell’alto Tirreno.
Per il resto della settimana, la prossima, il tempo non dovrebbe mostrarci particolari scossoni se non sul finire , ovvero nel momento in cui l’Alta Pressione potrebbe defilarsi verso ovest e da lì puntare nuovamente in direzione nord. Nello specifico potrebbe spingersi verso il Regno Unito, innescando un’altra irruzione artica sui settori orientali del vecchio continente.
A questo punto è giusto evidenziare che i centri di calcolo internazionali prendono strade diverse. C’è chi sembra intenzionato a spalancare le porte al ritorno del freddo anche su di noi e stavolta potrebbe giungere da est con effetti ancor più marcati in termini di calo delle temperature ma anche di precipitazioni.
Se così fosse si aprirebbe una fase meteo climatica pienamente invernale , propizia per le nevicate a bassa quota in varie zone d’Italia. Scenario che potrebbe accompagnarci ai primi di Dicembre, accogliendo l’Inverno come meglio non si potrebbe.
L’altra ipotesi prende in considerazione un minimo coinvolgimento dell’Italia , comunque un po’ di freddo potrebbe riuscire a far breccia all’interno dell’Alta Pressione dando luogo all’isolamento di una goccia fredda destinata a transitare sul Mediterraneo. Ma trattandosi di un’area depressionaria secondaria è difficile al momento ipotizzare un coinvolgimento diretto delle nostre regioni.
Insomma, stiamo per affrontare una fase di estrema incertezza predittiva e per poter sciogliere la prognosi occorrerà come al solito attendere ancora qualche giorno.
