Weekend instabile
(METEOGIORNALE.IT) Stiamo per vivere, quantomeno tre quarti d’Italia, un weekend di meteo spiccatamente instabile ed invernale. Dalla Russia, non prima di essere passata dai Paesi Nordici, arriverà sull’Italia una Goccia Fredda che avrà il merito di portare almeno 3-4 giorni di maltempo al Centro-Sud con piogge, vento, temporali, grandinate e neve, oltre che un corposo calo termico a causa di aria più fredda in arrivo da Nord-Est verso Sud-Ovest.
Le Regioni maggiormente colpite, questa volta, saranno quelle Centro-Meridionali e in particolar modo Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia. Sarà questa zona d’Italia l’obiettivo del maltempo del primo weekend di dicembre a cavallo con gli ultimi giorni di Novembre. Cosa aspettarci nel dettaglio?
Da venerdì maltempo
Fino a Venerdì mattina, 29 Novembre, nulla. Il peggioramento avanzerà nelle primissime ore pomeridiane dai Balcani verso il versante Adriatico. Ci aspettiamo quindi un rapido peggioramento del tempo al Centro-Sud. Aspettiamoci dunque piovaschi e temporali, a causa del fronte, tra Marche e Abruzzo. Possibili nevicate in Appennino sotto ai 1000m.
Da segnalare anche piogge e temporali su Molise, Puglia, Campania e Basilicata. Il nocciolo freddo darà i suoi effetti maggiori soprattutto tra Sabato 30 Novembre e Domenica 1° Dicembre quando arriverà aria fredda che apporterà un ulteriore crollo delle temperature accompagnato da precipitazioni anche intense sulle regioni Adriatiche e al Sud dove addirittura potranno assumere carattere nevoso a quote collinari (fino a 500 metri al Centro e tra 700-900 metri di altitudine al Sud).
Neve al Centro-Sud
La neve dunque potrebbe fare la sua comparsa a Campobasso, sul Gargano, Sub-Appennino Dauno, Potentino, Pollino, Sellata e anche in Calabria. Sulla Sila ad esempio potrebbero cadere fino a 20 cm oltre i 1000 metri. Altrove piogge sparse con rischio di temporali e grandinate laddove i fenomeni risulteranno intensi. Cosa attenderci dopo?
La goccia fredda rimarrà attiva anche all’inizio della prossima settimana sia pure con minori effetti. Dopo, dai primi giorni di Dicembre (tra il 2 e il 3) è attesa una nuova perturbazione dal Nord Europa con neve sulle Alpi (dagli 800 metri).
Immacolata fredda?
Successivamente, come inquadrato da alcuni modelli matematici, potrebbe aprirsi la porta dell’Est, proprio a ridosso dell’Immacolata. Questo potrebbe significare l’arrivo della prima ondata di gelo della stagione. Ne riparleremo in un prossimo editoriale per avere conferme o meno su quest’evoluzione meteo. (METEOGIORNALE.IT)
