
(METEOGIORNALE.IT) Le condizioni meteo che caratterizzano questa fase di novembre sono state segnate da un primo ingresso di freddo, con temperature rigide che hanno interessato non solo il Nord Italia ma anche le regioni del Centro-Sud, portando precipitazioni diffuse e i primi fiocchi di neve sull’Appennino. Tuttavia, un cambiamento significativo si prevede per il weekend, con un miglioramento generale delle condizioni atmosferiche e un graduale rialzo termico.
Nel prossimo fine settimana, l’espansione dell’anticiclone garantirà una tregua dal maltempo, consentendo una maggiore stabilità su gran parte del territorio italiano e temperature in decisa risalita soprattutto al Centro-Sud. Nonostante ciò, questa stabilità sarà temporanea: già dalla giornata di domenica 17 novembre, l’arrivo di correnti umide provenienti dall’Atlantico porterà una nuova fase di instabilità, preludio a una settimana movimentata. Con il ritorno dell’alta pressione, il sole sarà protagonista su buona parte della penisola, contribuendo a dissolvere l’instabilità residua anche nelle regioni del Sud Italia.
Mentre il tempo si mantiene più stabile, nelle aree pianeggianti del Nord Italia, come la Val Padana, potrebbero formarsi foschie e nebbie. Tuttavia, l’afflusso di aria più fredda e secca dei giorni precedenti limiterà l’estensione di tali fenomeni, offrendo cieli limpidi che accentueranno il raffreddamento notturno. Saranno dunque possibili deboli gelate nelle pianure settentrionali e nelle valli del Centro Italia.
La giornata di domenica 17 novembre segnerà un cambiamento nella circolazione atmosferica, con l’arrivo di venti più miti dai quadranti occidentali, che porteranno a un graduale aumento delle temperature al Centro-Sud e nelle Isole Maggiori. In queste aree, si potranno registrare valori massimi fino a 21-22 gradi, soprattutto su Sicilia e Sardegna. Il rialzo termico, per quanto significativo, sarà seguito da un nuovo episodio di maltempo atteso nei primi giorni della settimana successiva, quando una saccatura atlantica spingerà una perturbazione più organizzata verso l’Italia.
Questa nuova fase di maltempo in arrivo, preceduta da un richiamo di venti meridionali più caldi, inizierà a farsi sentire già da martedì 19 novembre o mercoledì 20 novembre. Il fronte perturbato porterà con sé piogge più intense e diffuse, che interesseranno soprattutto il versante tirrenico e il Nord, con successivi cali termici che riporteranno un clima più freddo. (METEOGIORNALE.IT)
