
(METEOGIORNALE.IT) Ma come? non è ancora arrivato il freddo, quello vero, e già si parla del ritorno dell’Anticiclone? Ebbene sì, il nostro lavoro è quello di fornirvi tutte le info riguardanti le condizioni meteo climatiche in divenire, possibilmente i trend evolutivi inerenti il medio e il lungo termine.
Sul breve non mancheranno approfondimenti dei colleghi, qualcosina la proporremo anche noi ma più che altro che ricordarci che certi impianti evolutivi non nascono dal niente. Affondano radici profonde in quegli scossoni atmosferici tipici di questo periodo, ovvero della transizione stagionale tra Autunno e Inverno.
Ed è giusto che si comprenda quanto la transizione sia elemento imprescindibile perché altrimenti si farebbe tremendamente fatica ad accettare il ribaltone meteorologico del weekend. Passeremo dall’assalto artico all’assalto anticiclonico. Passeremo dal freddo, non per tutti uguale, al rialzo delle temperature ed anche in questo caso non per tutti allo stesso modo.
Ciò che accomunerà l’Italia intera sarà appunto la presenza di un promontorio anticiclonico importante, i cui effetti si manifesteranno maggiormente in termini di stabilità atmosferica. Perché dopo un’irruzione come quella che sta per colpirci c’è poco da fare, le inversioni termiche notturne saranno terribili e le temperature potrebbero scendere sotto zero.
Sì, avete letto bene: pianure e valli potrebbero sperimentare le prime importanti gelate, ma localmente occhio anche ai fitti banchi di nebbia peraltro in grado – crediamo – di resistere parecchio ai raggi del sole. Soprattutto, ovviamente, in Val Padana laddove la nebbia potrebbe davvero risultare fastidiosa. Oltre che pericolosa.
Ma al di là di questi aspetti meramente previsionali, dei quali chiaramente ci si occuperà a tempo debito, è giusto rimarcare l’estrema variabilità atmosferica che sta per cingere le nostre regioni, rammentandoci che i cambiamenti di circolazione sono altrettanto imponenti e che ben presto dovremo accogliere l’Inverno.
Inverno che mai come quest’anno è atteso al varco un po’ da tutti, perché diciamolo: vorremmo già sapere di che pasta sarà fatto. Ma toccherà pazientare, diciamo tuttavia che le sensazioni sono buone poi però un conto è la carta un altro paio di maniche sarà la realtà dei fatti. Con la speranza che l’Inverno 2024-2025 non sia il più caldo e siccitoso di sempre, altrimenti saranno davvero dolori.
Ciononostante prepariamoci ad affrontare l’imminente irruzione fredda perché Novembre, dall’alto del suo carattere autunnale, si appresta a ricordarci che la stagione fredda sta per piombarci addosso. Soprattutto sta per piombare addosso all’Europa, laddove i prossimi giorni saranno realmente crudi perché particolarmente freddi e localmente nevosi. (METEOGIORNALE.IT)
