Ovviamente c’è un ma… Chi può affermare, ad oggi, che il prossimo sarà un Inverno mite e anticiclonico. Chi può affermare con certezza che le condizioni meteo climatiche saranno le stesse – o comunque simili – a quelle registrate nel corso delle ultime 3 stagioni? Nessuno. Chi lo fa rischia di fare una figuraccia, o comunque di commettere un grosso errore.
A ben vedere vi sono ben altri presupposti, piaccia o non piaccia agli amanti del sole a tutti i costi – magari anche delle giornate miti – il prossimo trimestre potrebbe evolvere in altro modo. Attenzione, con questo non vogliamo assolutamente affermare che nevicherà a go go, che nevicherà ovunque, che il gelo dominerà la scena.
Immaginare un Inverno gelido no, non stiamo parlando della Siberia, ma neppure della Scandinavia. Dobbiamo rammentarci che il nostro è un Paese mite, che il Mediterraneo è un mare mite, che essendo circondati dal mare il freddo non è la regola. Tuttavia dovrebbe rappresentare l’eccezione che conferma la regola.
Peccato che negli ultimi anni non ci sia mai stata un’eccezione. Peccato che negli ultimi anni si sia stati costretti a discutere di ben altre configurazioni. Ma il passato è il passato, la storia non è mai uguale a se stessa. Ed è bene metterselo in testa, altrimenti non avrebbe senso fare il nostro lavoro.
Ed allora prepariamoci, prepariamoci all’evento gelido, a quel gelo da far battere i denti, a quel gelo proveniente da est, dalle sperdute lande siberiane. Ci sembrano così lontane ed è vero, sono lontanissime, ma ricordiamoci che l’Anticiclone Russo-Siberiano – quando vuole – sa essere una struttura talmente imponente e invadente da spingersi senza problemi verso l’Europa.
Tornerà quest’anno? Vedremo. Ma anche qualora non dovesse bussare alla porta potrebbero strutturarsi altre configurazioni bariche propizie al gelo. Perché il gelo può arrivare anche dal Circolo Polare Artico, qualcuno di voi ricorda cosa avvenne nel 1985? Beh, i più giovani senz’altro no, ma per chi ha più anni sul groppone quello fu un anno memorabile.
Fu un anno che portò un pezzo del Vortice Polare, letteralmente, sulle nostre teste. Provate a immaginare cosa potrebbe succedere qualora il Vortice Polare andasse in frantumi e un lobo precipitasse in Europa. Ecco, quello sarebbe il risultato.
Quindi perché non credere al fatto che l’Inverno, da un giorno all’altro, prima o poi, potrebbe riproporci qualcosa di simile? Noi ci crediamo, voi?
