Il rischio Maltempo dei prossimi giorni: METEO in rapida evoluzione

Il rischio Maltempo dei prossimi giorni: METEO in rapida evoluzione

Le condizioni meteo climatiche si presentano stabili, dominate evidentemente da un possente Anticiclone la cui matrice è ben nota a tutti: Subtropicale . Le temperature degli ultimi giorni hanno poco o nulla da invidiare a Settembre, o persino a Maggio. Le anomalie termiche preoccupano, gli eccessi di calore stanno provocando non pochi disastri a livello di fenomeni atmosferici.

I prossimi saranno giorni molto importanti . La fase centrale settimanale, infatti, potrebbe proporci un indebolimento dell’Alta Pressione a causa di infiltrazioni d’aria umida oceanica. Ma a prescindere dalla natura delle infiltrazioni qualsiasi crepa – seppur piccola – all’intero della struttura anticiclonica potrebbe provocare un cambiamento.

Cambiamento che, a detta di diversi modelli matematici ad alta risoluzione, potrebbe effettivamente manifestarsi tra le due Isole Maggiori . Perché è qui che le infiltrazioni potrebbero esaltare i contrasti termici, creando i presupposti per l’isolamento di una blanda struttura ciclonica secondaria ma non per questo da sottovalutare.

In questo momento qualsivoglia figura depressionaria, anche la più blanda, è temibile . I recenti accadimenti iberici hanno evidenziato, semmai ce ne fosse bisogno, l’imprevedibilità di certe configurazioni. Vuoi o non vuoi gli effetti di un riscaldamento sempre più violento del Mediterraneo sono e saranno imprevedibili.

Per questo e per altri motivi vi invitiamo a seguire con molta attenzione i vari aggiornamenti previsionali. L’instabilità atmosferica, a partire dalle prossime 24-36 ore, potrebbe ripresentarsi attorno alla Sardegna, attorno alla Sicilia, a ridosso delle coste tirreniche. Instabilità con fenomeni localmente intensi e capaci di raggiungere le coste.

Le aree maggiormente a rischio, questo è quel che emerge dall’analisi dei vari modelli matematici a più alta risoluzione, dovrebbero essere quelle meridionali di Sardegna e Sicilia , ma anche le interne delle due Isole Maggiori dove a causa di contrasti termici di un certo spessore potrebbero svilupparsi improvvisi temporali.

Qualche acquazzone potrebbe estendersi verso la Calabria e le coste del medio basso Tirreno , ma visto e considerato che l’impianto evolutivo è tutt’altro che di facile interpretazione preferiamo non spingerci oltre. I dettali previsionali verranno presentati a tempo debito, questa è una di quelle situazioni bariche che necessitano di costanti rivisitazioni in corso d’opera.

Ciò che possiamo aggiungere, concludendo, è che le crepe anticicloniche potrebbero sfociare in una svolta – questi sì clamorosa – entro metà Novembre . Svolta che, come già ampiamente sottolineato dai colleghi, potrebbe catapultarci improvvisamente in pieno Inverno.