
(METEOGIORNALE.IT) Novembre dal meteo compromesso? Ma certo che no… o meglio, la prima decade sì, c’è poco da fare. Ma ecco che si profila un cambiamento graduale che potrebbe risultare rilevante nel corso del mese. Nei prossimi giorni, l’Italia continuerà a sperimentare un clima in prevalenza stabile, con alcune piogge locali, specialmente nelle aree centro-meridionali, ma senza fenomeni di grande rilievo almeno fino a Domenica 10 Novembre. E fin qui niente d da dire, ma il bello viene dopo…
Una prima fase
Inizialmente, i primi segnali di variabilità atmosferica porteranno nubi più diffuse, con locali piogge sparse al Centro-Sud. Le precipitazioni saranno tuttavia irregolari e generalmente deboli, a part qualche acquazzone in Sicilia. Qualche fenomeno più significativo potrà verificarsi sulle acque del medio e basso Tirreno e su alcune aree dell’entroterra come la Sicilia Orientale e Meridionale, l’Est della Sardegna e, occasionalmente, su alcuni settori costieri tra Toscana e Lazio. Altrove, in particolare al Nord Italia e su ampie aree del Centro-Sud, le piogge saranno scarse o addirittura assenti.
La svolta: ecco quando
Per una svolta vera e propria, con piogge più diffuse e intense, è possibile che si debba attendere la metà del mese. I modelli meteo suggeriscono che un peggioramento atmosferico più marcato potrebbe verificarsi tra il 13 e il 20 Novembre, quando un flusso di aria fredda potrebbe riuscire a spingersi verso il Mar Mediterraneo centrale, grazie all’indebolimento dell’onda anticiclonica che fino a quel momento stazionerà sull’Italia.
In tale fase, infatti, la struttura di Alta Pressione potrebbe espandersi verso settentrione, allentando la presa sulla parte centro-meridionale del Paese e consentendo agli impulsi freddi di penetrare nel nostro bacino. Insomma, una fase meteorologica di maltempo e clima decisamente più freddo, del tutto consono alla stagione!
Incertezza: parola chiave
Nonostante ci siano dubbi e variazioni su traiettoria e intensità di queste correnti fredde, a partire dalla metà della prossima settimana, il meteo sull’Italia potrebbe farsi decisamente più instabile, questo oramai pare certo. La circolazione atmosferica potrebbe assumere una configurazione depressionaria, favorendo l’arrivo di nubi e precipitazioni diffuse dal Nord al Sud della Penisola.
Le aree più esposte a fenomeni significativi potrebbero essere i settori tirrenici centro-meridionali, in particolare le zone costiere tra Lazio e Campania, con possibili coinvolgimenti locali anche delle coste delle Marche. Le piogge potrebbero risultare più frequenti sul Centro-Sud, con fenomeni abbastanza intensi, mentre nel Nord Italia le precipitazioni sarebbero generalmente più deboli. In questa fase, la neve potrebbe cadere addirittura a quote collinari, sempre se l’aria fredda entrerà nel bacino del Mediterraneo.
Assaggio invernale? Quasi
Si attende dunque un calo termico che segnerebbe un vero e proprio passaggio autunnale avanzato, con possibilità di scenari tipici quasi di inizio Inverno. In particolare, nelle regioni alpine si potrebbero osservare le prime nevicate a quote medio-basse, con la possibilità di qualche evento nevoso anche sull’Appennino centro-settentrionale. Per ora fermiamoci qui: ne riparleremo step-by-step. (METEOGIORNALE.IT)
