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Home Cambiamento climatico

La crisi climatica continua: il 2024 sarà l’anno più caldo mai registrato, i dati che inquietano

Giovanni Mezher di Giovanni Mezher
07 Nov 2024 - 13:02
in Cambiamento climatico, Cronaca Meteo
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(METEOGIORNALE.IT) Gli scienziati sono ormai quasi certi che il 2024 si concluderà come l’anno più caldo mai registrato a livello globale. I dati attuali mostrano che le temperature medie mondiali hanno superato di 0,71°C la media del periodo 1991-2020, stabilendo un record per questo intervallo temporale. Queste temperature risultano essere 0,16°C più elevate rispetto ai primi dieci mesi del 2023, come riportato dalle ultime rilevazioni del Servizio per il Cambiamento Climatico di Copernicus (C3S).

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Per evitare che il 2024 superi il record attuale, sarebbe necessario un drastico calo delle temperature medie nei mesi restanti, cosa considerata estremamente improbabile. La vice direttrice del C3S, Samantha Burgess, ha dichiarato che, basandosi sui dati raccolti nei primi dieci mesi, è pressoché certo che il 2024 sarà l’anno più caldo mai registrato.

 

Già nel 2023 le temperature medie globali hanno superato di 1,48°C i livelli preindustriali, e Burgess afferma che il 2024 probabilmente sarà il primo anno in cui le temperature globali oltrepasseranno di oltre 1,5°C questi livelli, con possibilità che arrivino a superare anche 1,55°C. Questa situazione si avvicina pericolosamente agli obiettivi stabiliti dal Patto di Parigi, il quale mira a limitare l’aumento del riscaldamento globale a 1,5°C. Anche se un incremento annuale oltre questa soglia non implica automaticamente il mancato raggiungimento dell’obiettivo a lungo termine, rappresenta un chiaro segnale dell’avvicinamento a una soglia critica.

 

Burgess ha sottolineato l’importanza di considerare questi nuovi record di temperatura come un allarme, sottolineando la necessità di agire in modo deciso in vista della COP29, la prossima conferenza globale sul cambiamento climatico. Questi dati dovrebbero rappresentare uno stimolo per aumentare gli sforzi globali nel limitare il riscaldamento climatico.

 

Il 2024 è stato caratterizzato da un’estate eccezionalmente calda, durante la quale numerosi record di temperatura sono stati infranti in Europa. Anche con la fine della stagione estiva, il caldo è rimasto intenso. Settembre si è posizionato come il secondo mese più caldo mai registrato sia a livello globale che europeo, e la tendenza è proseguita in ottobre 2024, che risulta essere il secondo ottobre più caldo mai registrato a livello globale, subito dopo ottobre 2023. In questo mese, le temperature medie globali hanno raggiunto i 15,25°C, superando di 0,8°C la media del periodo 1991-2020.

 

In Europa, le temperature medie di ottobre sono state di 10,83°C, 1,23°C sopra la media storica per il mese, classificandosi come il quinto ottobre più caldo mai registrato. Quasi tutto il continente ha registrato temperature superiori alla media. Ottobre è stato il quindicesimo mese degli ultimi sedici in cui le temperature medie globali hanno superato di 1,5°C i livelli preindustriali.

Questi dati indicano che il mondo si trova di fronte a un cambiamento climatico di intensità senza precedenti. Le temperature in costante crescita non solo mettono a rischio gli ecosistemi, ma possono anche avere gravi conseguenze su infrastrutture e risorse come l’agricoltura, aumentando l’urgenza di adottare misure concrete per il clima. (METEOGIORNALE.IT)

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