METEO a 15 giorni: ondata di Maltempo davvero complessa. Poi grandi novità
Verso fine mese ancora sorprese
Dobbiamo partire necessariamente dall’imminente ondata di maltempo , pertanto è giusto dedicare il giusto spazio al peggioramento delle condizioni meteo climatiche a causa di una vivace quanto profonda ondulazione ciclonica nord atlantica. Ondulazione che, scalzando via il promontorio anticiclonico subtropicale, si avvarrà del calore pregresso per innescare contrasti termici preoccupanti.
Preoccupante perché i fenomeni atmosferici, ancora una volta, potrebbero essere violenti . Stavolta, peraltro, dopo un primo coinvolgimento soprattutto del Nord Italia avremo l’estensione del brutto tempo anche al Sud e Sicilia. Evoluzione indotta dall’approfondimento di un’area ciclonica sui nostri mari e a tal proposito è giusto evidenziare che secondo alcuni modelli matematici potrebbe trattarsi di un vero e proprio ciclone mediterraneo.
Pertanto riteniamo sia giusto sottolineare l’importanza di osservare quotidianamente i vari bollettini emessi dalle autorità competenti, a tal proposito dobbiamo dirvi che non sono affatto incoraggianti.
Su alcune zone d’Italia potrebbero cadere, da qui a domenica, oltre 200 mm di pioggia . Peraltro in alcuni casi dovrebbero cadere in aree già pesantemente provate dalle pregresse ondate di maltempo. Ad onor del vero dobbiamo aggiungere che taluni modelli matematici ad alta risoluzione lasciano intravedere quantitativi persino più consistenti, ma in questo caso dipenderà dalle condizioni microclimatiche.
Per avere un miglioramento degno di tal nome dovremo attendere la prossima settimana , difatti gli ultimissimi aggiornamenti suggeriscono instabilità più duratura, almeno sino a domenica. Localmente, specie al Sud e tra le due Isole Maggiori, potrebbe insistere anche nelle primissime fasi della prossima settimana.
I centri di calcolo internazionali ci propongono altre novità importanti . L’evoluzione successiva, infatti, appare quanto mai complessa. Se fino a qualche ora fa c’erano profonde divergenze di vedute, gli ultimissimi aggiornamenti sembrano puntare con più decisione verso una prosecuzione della variabilità atmosferica.
Sembra perdere importanza l’ipotesi anticiclonica , quindi niente più Alta Pressione in grado di prendere il sopravvento ma piuttosto persistenti infiltrazioni d’aria instabile di varia natura che potrebbero sostenere altri fenomeni. Senza escludere l’intrusione di qualche vortice ciclonico più consistente, ma quest’ultima ipotesi al momento appare la meno probabile.
Insomma, sembrano esserci tutti i presupposti per una prosecuzione del meteo autunnale . Niente ondate di caldo persistenti, magari qualche parentesi anticiclonica come quella delle ultime ore, ma senza che si vada incontro a lunghi periodi anticiclonici. Se poi non sarà così saremo pronti a correggere il tiro in corso d’opera.
