
(METEOGIORNALE.IT) L’autunno sta rapidamente ingranando la marcia, e ce lo sta dimostrando con questa nuova forte perturbazione che sta avvolgendo molte delle nostre regioni con piogge e venti sostenuti. Dopo una seconda metà di settembre all’insegna del maltempo e del clima particolarmente fresco, anche ottobre sta proseguendo sulla stessa scia e sembra decisamente intenzionato a portarci molte altre perturbazioni nelle prossime settimane. Ci saranno certamente momenti caratterizzati da stabilità meteo, ma nel complesso potrebbero davvero prevalere le fasi più instabili e piovose.
Altre perturbazioni in arrivo
Secondo gli ultimi aggiornamenti dei modelli meteo, avremo solo una piccola pausa attorno al 6-7 ottobre. Dopodiché, dovremo fare i conti con la seconda perturbazione di ottobre, ovvero un fronte freddo proveniente dall’Atlantico che porterà piogge e temporali su molte regioni da nord a sud. In questa circostanza, tuttavia, si tratterà di una perturbazione molto più veloce rispetto a quella attuale e sarà relegata esclusivamente alla giornata di martedì 8 ottobre e alla prima parte di mercoledì 9.
Torna il caldo?
Dopo il passaggio di questa seconda perturbazione, si prevede una fase un po’ più stabile e soprattutto un po’ più calda, soprattutto al Sud, dove potremmo tornare a vivere un paio di giorni quasi estivi. Dopo l’11 ottobre, ecco che si profilerebbe la terza forte perturbazione di ottobre, caratterizzata da una profonda saccatura fredda di origine nord-atlantica, intenzionata a colpire in modo diretto la Penisola Iberica e il Mediterraneo occidentale, scatenando lo sviluppo di un altro ciclone. Questa nuova depressione, che potrebbe prendere vita all’interno del Mediterraneo, potrebbe colpire in modo diretto le regioni del Nord, l’alto Tirreno e la Sardegna, portando piogge e violenti temporali. Il periodo di riferimento è quello tra l’11 e il 14 ottobre.
È chiaro che mancano ancora molti giorni per capire con esattezza quali regioni saranno maggiormente colpite da questa terza perturbazione del mese, ma è evidente che la tendenza di questo secondo mese dell’autunno meteorologico è chiaramente votata al maltempo e all’instabilità, con correnti sempre più fresche provenienti dal nord Europa e dall’Atlantico settentrionale. (METEOGIORNALE.IT)
