
(METEOGIORNALE.IT) Il ritorno dell’anticiclone ci sta proiettando in una fase di meteo tardo estivo già da questo weekend, con tempo più stabile su quasi tutta Italia e temperature in aumento nei valori massimi. Inizia così una parentesi di meteo soleggiato probabilmente anche persistente.
Non mancano delle insidie in alcune parti d’Italia che risultano meno protette dall’anticiclone. Nonostante la risalita di latitudine delle perturbazioni atlantiche, le regioni settentrionali della Penisola sono lambite da un flusso umido sud/occidentale che favorisce l’addensarsi di nubi con qualche debole pioggia.
La risalita dell’anticiclone risulta agevolata da un vortice in isolamento a ridosso della Penisola Iberica ed in sprofondamento sul Marocco. Questo stesso trend sarà in qualche modo confermato ad inizio settimana, con l’anticiclone che diventerà più robusto facendo affluire aria ancora più calda verso il Mediterraneo.
Il tempo sarà quindi in prevalenza soleggiato su quasi tutta Italia nei primi giorni della settimana, anche se al Nord si attarderà qualche disturbo legato agli spifferi d’aria umida convogliati da una depressione sulla Penisola Iberica. La nuvolosità produrrà qualche isolata debole pioggia in Liguria e sulle Alpi Occidentali.
Peggiora da metà settimana, con temporaneo stop all’Anticiclone
L’aumento delle temperature sarà l’evento più saliente, con temperature in ulteriore generale aumento. Tornerà il caldo su parte d’Italia che sarà anche decisamente rilevante al periodo al Sud e sulle Isole Maggiori dove ci attendiamo picchi sino a 30 gradi ed oltre, specie in Sardegna.
Da metà settimana il tempo tenderà a cambiare, a causa di insidie perturbate che proveranno ad avanzare verso le regioni più occidentali dell’Italia. Questo accadrà da mercoledì 16, quando si approfondirà di nuovo una saccatura sull’ovest dell’Europa.
Infiltrazioni atlantiche torneranno quindi a disturbare e porteranno conseguenze in termini di piogge prima al Nord e poi tra le regioni centrali e la Sardegna. Questi disturbi non parrebbero essere in grado di spodestare del tutto l’anticiclone, che quindi resterà protagonista ed influenzerà l’Italia.
La circolazione ciclonica, che si genererà sul Mediterraneo, non sarà quindi in grado di avanzare verso est e tenderà anzi a sprofondare verso sud. La successiva tendenza mostra infatti un probabile rinforzo dell’anticiclone subtropicale sul finire della prossima settimana. (METEOGIORNALE.IT)
