
(METEOGIORNALE.IT) Il modello GFS prevede una discesa d’aria fredda di origine artica, che dalla Scandinavia attraverserà i Balcani e arriverà fino al Centro Italia e Sud Italia, causando un notevole abbassamento delle temperature. Questo fenomeno si verificherà tra il 30 e il 31 ottobre, un ribasso termico che rischia di farci entrare in un vero e proprio scenario invernale proprio a cavallo del mese di novembre. In particolare, l’aria fredda si sposterà dall’Europa nord-orientale verso il Mediterraneo centrale, alimentata da una possente espansione dell’anticiclone delle Azzorre sull’Atlantico orientale e sulla Gran Bretagna. Questo meccanismo meteo porterà alla discesa di correnti fredde in direzione della penisola italiana.
Temperature e condizioni previste in Italia
Fino al 29 ottobre, le condizioni meteo saranno in linea con le medie stagionali, ma nell’ultima parte del mese si prevede un crollo improvviso delle temperature di oltre 10°C su buona parte della penisola. La diminuzione termica sarà particolarmente evidente nelle zone centrali e adriatiche. Qui, durante il giorno, si potrebbero registrare massime che non supereranno i 13-14°C, mentre nelle zone costiere e nelle aree soggette a piogge e temporali, i valori potrebbero scendere addirittura sotto i 10°C.
Le regioni del Nord Italia risentiranno meno di questa irruzione fredda, almeno nella fase iniziale, ma il Sud Italia e le Isole Maggiori, come Sardegna e Sicilia, saranno esposte a venti freddi provenienti dai Balcani, con un conseguente ulteriore calo delle temperature proprio tra Ognissanti e i primi giorni di novembre.
Possibili nevicate a bassa quota
Questo brusco abbassamento delle temperature potrebbe favorire le prime nevicate stagionali. I settori montani dell’Appennino centro-meridionale vedranno possibili nevicate già a partire dai 1000 metri di altitudine tra il 31 ottobre e il 1° novembre, una situazione decisamente insolita per il periodo. Anche il Nord Italia potrebbe assistere a fenomeni nevosi a quote leggermente superiori, ma le aree più coinvolte saranno quelle del Centro Italia e del Sud Italia. La giornata del 1° novembre, che coincide con la festa di Ognissanti, potrebbe dunque presentarsi sotto un meteo invernale, con freddo intenso e, in alcune località, neve a bassa quota.
Scenari meteo incerti
Nonostante le previsioni siano al momento basate su modelli di calcolo attendibili, è ancora presto per avere certezze assolute sull’intensità e sulla traiettoria precisa di questa ondata di freddo. Le condizioni meteo sono soggette a continue evoluzioni, e nei prossimi giorni sarà necessario monitorare attentamente gli aggiornamenti provenienti dai principali centri di previsione, per avere un quadro più chiaro della situazione. (METEOGIORNALE.IT)
