
(METEOGIORNALE.IT) Per i meteo appassionati il focus dell’Inverno porta con sé una serie di domande. Sarà un Inverno caratterizzato da frequenti perturbazioni? Oppure sarà una stagione nevosa, con abbondanti precipitazioni sulle Alpi e sugli Appennini? Questo articolo esplora le possibili risposte a queste domande.
Analisi degli inverni passati: tendenze miti e anticicloniche
È importante sottolineare che è impossibile prevedere con precisione l’arrivo di un’ondata di freddo a distanza di mesi. Pertanto, non possiamo affermare con certezza se e quando arriverà il gelo. Tuttavia, possiamo esaminare le tendenze degli inverni passati per avere un’idea di cosa potrebbe aspettarci.
Considerando le tendenze degli inverni passati, ci sono due possibili scenari per l’Inverno 2024-2025. Il primo è un periodo mite e anticiclonico, che è lo scenario più probabile basandosi sulle statistiche, esattamente come è successo sovente negli anni recenti. Il secondo scenario è un Inverno perturbato, con frequenti affondi umidi atlantici, che non è così raro come potrebbe sembrare.
Frequenti correnti umide atlantiche
Le correnti umide provenienti dall’Oceano Atlantico sono generalmente miti. Considerando le temperature elevate delle acque superficiali, è probabile che queste correnti portino precipitazioni liquide fino a una certa quota. Pertanto, anche in caso di un Inverno perturbato, la neve sulle coste e in pianura è praticamente impossibile e molto rara. Non si forma con questo tipo di correnti.
Un Inverno piovoso e mite: un’ipotesi plausibile
Se consideriamo un Inverno piovoso come scenario possibile, allora potremmo aspettarci un pattern molto nevoso oltre i 1500-1800 metri di quota, con cime costantemente imbiancate, come era normale un tempo.
Con le stagioni invernali che tendono a diventare sempre più miti, è importante sottolineare che l’unico modo per evitare un’invernata dominata da alte pressioni è avere una stagione frequentemente piovosa. Questo potrebbe essere un bene per molte zone italiane che stanno sperimentando un periodo di siccità, in primis il Sud, mentre per il Settentrione non c’è alcun problema idrico, anzi si vive un periodo estremamente umido. (METEOGIORNALE.IT)
