(METEOGIORNALE.IT) Si parla spesso della Sicilia, gravemente colpita dalla siccità. Alcuni sollevano dubbi sull’intensità del fenomeno atmosferico, ma la piovosità in Sicilia presenta da anni valori di precipitazioni sotto la media, sia per quanto riguarda la quantità di pioggia caduta annualmente che per i giorni piovosi. A questo si aggiunge la persistenza di temperature elevate e cieli prevalentemente sereni, che facilitano l’evaporazione.
Quanto descritto è una situazione classica di siccità persistente. A ciò si aggiungono periodi estremamente piovosi concentrati in brevi lassi di tempo, con alluvioni lampo. La Sicilia è infatti nota anche per le piogge intense che possono scatenarsi, soprattutto in coincidenza di configurazioni atmosferiche particolari. La storia meteorologica siciliana degli ultimi anni ha registrato alluvioni lampo e piogge torrenziali che poche regioni italiane hanno sperimentato.
Ma quando pioverà in Sicilia? Ebbene, questa volta i modelli matematici sembrano essere piuttosto positivi per l’isola, prospettando un fine mese piovoso. C’erano già previsioni da parte di altri modelli stagionali che indicavano un novembre piovoso per la regione. Queste situazioni si verificano perché il flusso oceanico tende ad abbassarsi, facendo arretrare l’anticiclone africano, favorendo così il ritorno della pioggia in Sicilia.
In annate molto secche, novembre è solitamente stato in passato un mese foriero di piogge, così come anche dicembre e gennaio. D’altronde, i mesi invernali sono i più piovosi per la Sicilia: se non piove in questo periodo, gli altri mesi dell’anno vedono una carenza di precipitazioni significativa. Perciò, la previsione di pioggia per la Sicilia arriva proprio in un momento in cui si parla di ulteriori restrizioni e di problemi gravissimi non solo per il settore agricolo e di allevamento, ma anche per la distribuzione di acqua potabile nelle abitazioni, che in alcune zone è soggetta a restrizioni paragonabili a quelle dei paesi del terzo mondo.
I cambiamenti climatici sono una realtà, ma purtroppo alcune teorie negano questa evidenza. A ciò si aggiunge anche una politica che fa poco per migliorare la distribuzione delle risorse idriche.
Nel nostro pianeta ci sono regioni dove le precipitazioni annue sono molto inferiori rispetto alla Sicilia, e non vi è speranza di avere piogge come accade invece sull’isola. Si pensi alle Isole Canarie, popolate da circa 2 milioni e mezzo di abitanti e frequentate da milioni di turisti ogni anno. In queste isole, l’acqua viene desalinizzata dal mare e distribuita nelle città, dove addirittura si irrigano giardini e viali delle strade principali.
L’acqua è disponibile, potabilizzata, e può essere bevuta senza il cattivo sapore che si potrebbe immaginare. Ma nel nostro pianeta non ci sono solo le Isole Canarie che adottano queste soluzioni: anche negli Emirati Arabi e nelle grandi città del Golfo si utilizzano tecnologie simili. C’è molto da imparare da altre realtà per garantire ai siciliani maggiore sicurezza durante i periodi di siccità, come quello attuale. (METEOGIORNALE.IT)

