Meteo: prima neve a quote basse non solo sulle Alpi
Nevicate precoci sulle Alpi ed arriveranno anche sull'Appennino Centro-Settentrionale
Una perturbazione di origine polare, discesa dal Nord Europa, sta condizionando il meteo su parte d’Italia, portando piogge diffuse e rovesci nelle regioni settentrionali e parte di quelle centrali. Questo rappresenta solo l’inizio di una fase di instabilità vivace che, nei prossimi giorni, si estenderà su tutto il Paese. Nella giornata di venerdì l’area ciclonica, generata dal fronte, abbraccerà tutta l’Italia.
Oltre a piogge e temporali, ci saranno anche le prime nevicate della stagione. Le nevicate potrebbero verificarsi a quote insolitamente basse per il mese di settembre . L’aria fredda in arrivo accentua la sensazione di un ingresso precoce nell’autunno. Alcune nevicate sono già comparse nell’ Arco Alpino , dove si stanno drasticamente abbassando di quota. Tuttavia, nelle prossime ore, si prevede il clou, con la neve che sconfinerà anche sotto i 1500 metri.
Si tratta di nevicate anticipate e insolite per il mese di settembre. A causa dell’aria molto fredda, la quota neve potrebbe scendere fino a 1300 metri tra Alto Adige e Veneto , con accumuli di neve che potrebbero raggiungere i 20-30 cm a 2000 metri di altitudine in alcune località. Le nevicate continueranno, anche se in attenuazione, fino a venerdì , soprattutto nei settori di confine, dove la neve potrebbe ancora cadere sotto i 1500 metri per via di un ulteriore afflusso di aria fredda.
Venerdì 13 , l’ Appennino Centro-Settentrionale vedrà i primi fiocchi di neve, con la possibilità di nevicate fino a 1500/1600 metri . Sui versanti emiliani, montagne come il Monte Cimone potrebbero registrare accumuli superiori a 10 cm . Per la dorsale appenninica queste nevicate appaiono come un evento molto precoce per il periodo e addirittura non avveniva dal lontano 2007.
Durante il weekend, si assisterà a un miglioramento delle condizioni meteo, con una diminuzione delle precipitazioni. Sabato potrebbero verificarsi ancora alcune residue nevicate sulle Alpi Centro-Orientali , soprattutto nelle aree confinali, ma saranno fenomeni sporadici e di minore intensità.
