Meteo: arriva la prima neve a quote molto basse per Settembre
Svolta imminente verso il pieno autunno, con l’aria polare che porterà nevicate sulle Alpi fin sotto i 1500 metri
L’attesa perturbazione, in discesa dalla Groenlandia e sospinta da aria polare, sta condizionando il meteo a partire dalle regioni settentrionali con piogge e rovesci . Siamo all’inizio di una fase perturbata destinata poi a ripercuotersi sul resto della Penisola, con la discesa del fronte tra giovedì 12 e venerdì 13.
Il maltempo non sarà associato solamente a piogge abbondanti, forti temporali e venti forti, ma arriveranno anche le prime nevicate della stagione. C’è da fare attenzione perché la neve potrebbe scendere più in basso del previsto e comunque a quote rilevanti per questo periodo.
La caratteristica principale è legata all’aria molto fredda a supporto di questa fase perturbata, che ci farà precipitare in pieno Autunno . Le prime precipitazioni stanno colpendo anche l’Arco Alpino dove la quota neve è ancora alta , in attesa dell’ingresso del carico d’aria fredda d’estrazione polare.
Concentriamo quindi l’attenzione sulle previste nevicate in montagna, decisamente precoci e inusuali per il mese di Settembre. Già nella prossima notte il limite delle nevicate inizierà a scendere su alcune zone alpine di confine fin verso i 2000 metri di quota, specie sui settori valdostani.
Nevicate anche copiose sui versanti settentrionali, con fiocchi sotto i 1500 metri
Nella giornata di giovedì 12 le precipitazioni si concentreranno sulla fascia alpina centro-orientali. L’intensità dei fenomeni, combinata con l’ingresso dell’aria molto fredda in quota, favorirà un crollo della quota neve sino attorno ai 1500 metri , specie sui confini tra Alto Adige e Alto Veneto.
Ci attendiamo accumuli anche importanti, fino a 20-30 cm a 2000 metri di quota in alcune località esposte a circa 2000 metri di quota. Le nevicate, pur attenuate, continueranno ancora venerdì, principalmente sui versanti confinali dove potrà fioccare anche poco sotto i 1500 metri di quota per l’ulteriore afflusso freddo.
Venerdì 13 toccherà però anche all’Appennino Centro-Settentrionale vedere le prime nevicate , con i fiocchi che potranno occasionalmente scendere sin verso i 1500/1600 metri. Sui versanti emiliani potranno accumularsi oltre i 10 cm di neve sulle maggiori cime, fra cui il Monte Cimone.
Nel weekend il meteo tenderà a migliorare e cesseranno pertanto anche le nevicate sui monti. Nella giornata di sabato qualche residua spruzzata di neve si potrà avere sulle Alpi Centro-Orientali a carattere sporadico , con riferimento specifico ai settori confinali.
