(METEOGIORNALE.IT) La settimana è iniziata con un tempo generalmente più stabile su tutta l’Italia, nonostante siano stati registrati temporali sparsi specialmente nelle regioni meridionali. Il ciclone “Boris” sta causando ingenti danni e distruzione in Europa, con un’alluvione impressionante in Polonia, ed è pronto a tornare sui suoi passi puntando ancora una volta l’Italia, come già vi avevamo accennato in precedenti articoli. Sebbene perderà parte della sua intensità, i fenomeni saranno ancora molto forti.
A partire da oggi, l’Italia sarà investita da una nuova fase di maltempo piuttosto duratura, che in alcune regioni potrebbe causare accumuli significativi. Massima attenzione, dunque, alle prossime 72 ore, soprattutto per le regioni del Centro e del Sud. Il quadro meteorologico rimarrà fresco e autunnale. Vediamo nei dettagli cosa aspettarci.
Al Centro-Sud ancora pioggia e temperature al di sotto della media, meglio su parte del Nord
Già oggi, piogge e temporali si riverseranno sulle regioni meridionali e in parte anche sull’Emilia Romagna, che sarà la regione maggiormente colpita con accumuli superiori ai 200 millimetri. La situazione sarà molto migliore al Nord, soprattutto nei settori occidentali, mentre ad Est si prevedono possibili rovesci intermittenti e blandi. Le temperature rimarranno basse e i venti si rafforzeranno con una rotazione ciclonica. La situazione non cambierà molto nemmeno per domani, mercoledì 18 settembre, con piogge insistenti su Emilia Romagna e sulle regioni centro-meridionali. Qualche piovasco locale potrebbe verificarsi tra il Basso Piemonte e la Liguria.
Anche giovedì si prevedono ancora piogge e temporali, concentrati soprattutto su Emilia Romagna e nelle regioni meridionali, creando una sorta di déjà vu dei giorni precedenti. Andrà leggermente meglio sul versante tirrenico, dove si potranno verificare solo piogge sporadiche. Nel weekend, la situazione dovrebbe migliorare su quasi tutti i settori, con la possibilità di qualche pioggia sparsa, ma l’attendibilità della previsione cala notevolmente a causa della dinamicità atmosferica.






